Johann Adam Reincken
Johann Adam Reincken, in alcuni testi antichi noto anche come Jan Adams, Jean Adam, Reinken, Reinkinck, Reincke, Reinicke, Reinike (Deventer, 27 aprile 1623 ? – Amburgo, 24 novembre 1722), è stato un organista e compositore tedesco, considerato uno dei massimi della scuola organistica della Germania settentrionale. Fu amico di Dietrich Buxtehude ed il suo stile influenzò il giovane Johann Sebastian Bach.
Indice |
[modifica] Biografia
Le informazioni sull'eccezionale longevità di Reincken, quasi centenario, ci arrivano da Johann Mattheson, che indicò come 27 aprile 1623 la sua data di nascita. Reincken stesso dichiarò (sul frontespizio di Hortus Musicus) che il suo paese natale era Deventer, nei Paesi Bassi, ma nessun atto di nascita è stato lì rinvenuto a sostegno della tesi di Mattheson. Reincken venne battezzato a Deventer il 10 dicembre 1643; questa è la data attualmente accettata dalla maggior parte degli studiosi, anche se appare strano, se è corretta la data di nascita riportata da Mattheson, che Reincken abbia ricevuto il battesimo a vent'anni.
Reincken ricevette la prima educazione musicale a Deventer dal 1650 al 1654 da Lucas van Lennick, organista della Grotekerk (Lebuinuskerk). Nel 1654 partì per Amburgo per studiare con Heinrich Scheidemann, organista della Catharinenchirke. Nel 1657 tornò a Deventer e l'11 marzo divenne organista di Bergkerk, ma, dopo solo un anno, lasciò l'impiego per tornare ad Amburgo, questa volta per diventare assistente di Scheidemann. Quando egli morì, nel 1663, Reincken gli succedette come organista della Catharinenchirke. Nel 1665 sposò una delle figlie di Scheidemann, dalla quale ebbe solo una figlia, Margaretha-Maria.
Reincken mantenne la sua posizione fino alla morte, nel 1722, anche se, nel 1705, alcuni anziani della chiesa tentarono di mandarlo via e di nominare Johann Mattheson come suo successore. A differenza di molti altri organisti contemporanei, Reincken morì benestante. Nel corso della sua vita venne conosciuto come uno dei migliori organisti in Germania, era amico di Dietrich Buxtehude ed il suo stile influenzò profondamente Vincent Lübeck e Johann Sebastian Bach. Il 21 novembre 1721, quando Bach suonò nella Catharinenchirke di Amburgo per una audizione, in chiesa era presente anche l'anziano Reincken. In suo onore Bach improvvisò alcune variazioni sul corale An Wasserflüssen Babylon, che aveva sentito suonare anni prima dallo stesso Reincken. Al termine dell'esecuzione Reincken si avvicinò a Bach dicendogli: "Credevo che quest'arte fosse morta, ma vedo che vive ancora in voi!" [1].
Nel 2006 è stato scoperto a Weimar il primo autografo conosciuto di Bach: una copia di An Wasserflüssen Babylon di Reincken, che Bach fece per Georg Böhm a Lüneburg nel 1700.
[modifica] Opere
- Due fantasie corali per organo: An Wasserflüssen Babylon e Was kann uns kommen an für Not.
- Quattro toccate (sol maggiore, sol minore, la maggiore, sol maggiore, quest'ultima forse spuria).
- Una fuga in sol minore (forse spuria).
- Otto suite per clavicembalo.
- Tre serie di variationi per clavicembalo.
- Sei sonate per archi e basso continuo (Hortus Musicus).
[modifica] Note
- ^ Paule du Bouchet, Bach, la sublime armonia, Universale Electa Gallimard, pagina 78.
[modifica] Bibliografia
- Reincken, Johann Adam, in The New Grove
[modifica] Altri progetti
Commons contiene file multimediali su Johann Adam Reincken
[modifica] Collegamenti esterni
- Breve biografia di Reincken
- Spartiti liberi di Johann Adam Reincken su International Music Score Library Project