Joel Grey

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Joel Grey, nato Joel David Katz (Cleveland, 11 aprile 1932), è un attore, fotografo e cantante statunitense.

Vinse il premio Oscar al miglior attore non protagonista nel 1973 per l'interpretazione in Cabaret.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Grey nasce nell'Ohio da una famiglia ebraica, suo padre, Mickey Katz, era anch'egli attore e cantante, ed era stato membro dell'orchestra del celebre musicista americano Spike Jones. Il giovane Joel ereditò la passione paterna per il mondo dello spettacolo e alla tenera età di 10 anni era già sul palcoscenico. Nel 1950 si diplomò in California presso la Beverly Hills High School a Beverly Hills, iniziò ad avere piccole parti cinematografiche a partire dal 1953, nonostante riscuotesse maggior successo sul piccolo schermo a partire dal 1968 grazie alla sua partecipazione come ospite al celebre gioco televisivo What's My Line?, insieme ad altri celebri ospiti come il poeta Louis Untermeyer e la giornalista ed opinionista Dorothy Kilgallen.

Il 29 giugno 1958 ha sposato l'attrice Jo Wilder, dalla quale ha divorziato nel 1982, e dalla quale ha avuto due figli, Jennifer Grey, anch'essa attrice e James, diventato un celebre chef.

La sua carriera di attore subì un poderoso salto in avanti nel 1966, quando venne scritturato per il ruolo di Master of Ceremonies nel musical di Broadway Cabaret per il quale vinse il Tony Award. Quando nel 1972 venne realizzata la versione cinematografica del musical per la regia di Bob Fosse ed al fianco di Liza Minnelli, Joel Grey ricoprì il medesimo ruolo per il quale vinse il Premio Oscar come miglior attore non protagonista nel 1973. Grazie a questo doppio exploit, Joel Grey è uno dei nove attori che sono stati capaci di vincere sia il Tony Award che il Premio Oscar per lo stesso ruolo.

Prima di raggiungere questo importante obiettivo, Joel Grey aveva già ottenuto notevoli successi in teatro, interpretando nel 1961 Come Blow Your Horn, la prima commedia di Neil Simon, nel 1962 Stop the World - I Want to Get Off di Leslie Bricusse e Anthony Newley, e Half a Sixpence di Tommy Steele nel 1965. Nel 1970 interpretò la versione televisiva del musical George M! sulla vita del celebre attore e compositore George Michael Cohan nel quale interpretava quest'ultimo e che reinterpreterà a Broadway nel 1992.

La sua carriera televisiva venne celebrata nel 1976 quando Grey fu il primo ospite in assoluto del celebre The Muppet Show di Jim Henson dove cantò Razzle Dazzle e ovviamente Cabaret. Nel 1982 divenne ospite e voce narrante per la Public Broadcasting Service nella trasmissione radiofonica To Hear. Nel 1985 è tornato sul grande schermo per interpretare un vecchio maestro di arti marziali nella pellicola di Guy Hamilton Il mio nome è Remo Williams. Dopo una blanda partecipazione all'episodio finale di Dallas nel 1991, nel 2000 Joel Grey è tornato sul grande schermo per il regista Lars von Trier nella sua pellicola Dancer in the dark al fianco della cantante Björk.

Nel 2001 è tornato in televisione nella serie televisiva di grande successo Buffy l'Ammazzavampiri nel ruolo di Doc e in Oz nel ruolo di Lemuel Idzik. Nel 2005 ha interpretato il personaggio di un uomo che ha subito un lavaggio del cervello ed è convinto di essere il terrorista Arvin Sloane nella serie televisiva Alias, quest'ultimo ruolo è molto ironico in quanto il vero Arvin Sloane nella serie è interpretato dall'attore Ron Rifkin con il quale Joel Grey viene spesso scambiato a causa della grande somiglianza. Nel 2005 nel musical Wicked interpreta il ruolo del Mago di Oz.

Joel Grey è anche suocero dell'attore Clark Gregg che ha sposato sua figlia Jennifer.

Joel Grey è un grande appassionato di fotografia ed ha pubblicato ben due book fotografici, uno nel 2003 dal titolo Pictures I Had to Take e l'ultimo nel 2006 con il titolo Looking Hard at Unexpected Things.

Filmografia parziale[modifica | modifica sorgente]

Cinema[modifica | modifica sorgente]

Televisione[modifica | modifica sorgente]

Teatrografia[modifica | modifica sorgente]

  • Borscht Capades (1951)
  • Come Blow Your Horn, Buddy Baker (1961)
  • Stop the World - I Want to Get Off, Littlechap (1962)
  • Half a Sixpence, Arthur Kipps (1965)
  • Cabaret, Maestro delle cerimonie (1966)
  • George M!, George M. Cohan (1969)
  • Goodtime Charley, Charley (1975)
  • The Grand Tour, S. L. Jacobowsky (1979)
  • Cabaret, Maestro delle cerimonie (1987)
  • Chicago, Amos Hart (1996)
  • Wicked, Mago di Oz (2003)
  • Anything Goes, Moonface Martin (2011)

Riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

Premio Oscar[modifica | modifica sorgente]

Vinti:

Golden Globe[modifica | modifica sorgente]

Vinti:

  • Miglior attore non protagonista in un film drammatico, per Cabaret (1973)

Nomination:

Emmy Awards[modifica | modifica sorgente]

Nomination:

Walk of Fame[modifica | modifica sorgente]

  • Stella per il suo contributo all'industria teatrale, (1985)

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Oscar al miglior attore non protagonista Successore
Ben Johnson
per L'ultimo spettacolo
1973
per Cabaret
John Houseman
per Esami per la vita

Controllo di autorità VIAF: 79603471 LCCN: n84007676