Joe Crawford (arbitro di pallacanestro)

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Joe Crawford
Mike Brown, NBA Coach.jpg
Informazioni personali
Arbitro di Basketball pictogram.svg Pallacanestro
Nome Joseph Crawford
Federazione Stati Uniti NBRA
Attività nazionale
Anni Campionato Ruolo
1970 - 1977
1977 -
CBA
NBA
Arbitro
Arbitro

Joseph Crawford (Philadelphia, 30 agosto 1951) è un arbitro di pallacanestro statunitense professionista nella National Basketball Association (NBA) dal 1977. Crawford, che veste la maglia numero 17, è uno degli arbitri più rigorosi del NBA. È l'arbitro che ha preso parte a più gare dei Playoff NBA (300) e delle NBA Finals (49) di qualsiasi altro arbitro NBA in attività; ha inoltre arbitrato ininterrottamente nelle Finals dal 1986 al 2006.

Vita privata[modifica | modifica sorgente]

Famiglia[modifica | modifica sorgente]

Il padre di Joe, Shag Crawford, è stato un arbitro della Major League Baseball dal 1956 al 1975 e suo fratello, Jerry, è stato anche lui un arbitro della MLB dal 1976 al 2010. Crawford vive a Newtown Square, Pennsylvania. È sposato e ha tre figli. Ha frequentato lo stesso liceo di Tim Donaghy, un ex arbitro NBA.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Gli Inizi[modifica | modifica sorgente]

Crawford ha arbitrato le partite del liceo per otto anni dal 1970 al 1977 e della Eastern Basketball Association (conosciuta poi come Continental Basketball Association, o CBA) nel 1974 e nel 1977. Nel 1977,in seguito al lavoro svolto per la CBA, Crawford venne assunto dalla NBA all'età di 26 anni.

Carriera da arbitro NBA[modifica | modifica sorgente]

Play-off del 2003[modifica | modifica sorgente]

Durante la seconda partita delle Finals della Western Conference nel 2003 , Crawford ha dato quattro falli tecnici nei primi 10 minuti, tra cui due tecnici e l'espulsione di Don Nelson, l'allora allenatore dei Dallas Mavericks, reo di aver contestato una decisione contro la sua squadra. Più tardi, venne espulso anche Del Harris, assistente di Nelson.

Crawford arbitra la sua partita numero 2.000[modifica | modifica sorgente]

Crawford arbitra la sua partita numero 2.000 l'11 novembre del 2005, partita tra i Los Angeles Lakers e i Philadelphia 76ers. Diventa il sesto arbitro della storia NBA a raggiungere questo traguardo insieme a Jake O'Donnell, Dick Bavetta, Earl Strom e Tommy Nunez.

Diverbio con Tim Duncan[modifica | modifica sorgente]

Il 15 aprile del 2007 , Crawford espulse Tim Duncan, ala da San Antonio Spurs. Il caraibico, secondo Crawford, stava ridendo di lui e lo stava insultando dalla panchina durante la gara contro i Dallas Mavericks. Duncan sostenne che Crawford lo avesse sfidato a passare alle mani. Il 17 aprile, a seguito del diverbio, Crawford venne sospeso per il resto della stagione e per i Playoff del 2007 mettendo fine alla striscia di 21 presenze consecutive nelle Finals. Duncan venne invece sospeso e multato di 25.000 dollari per aver insultato l'arbitro. Il 17 settembre Crawford venne reintegrato.

Crawford ammise che l'incidente con Duncan fu uno dei suoi più grandi errori della sua carriera, dichiarando "Quello che è successo con Duncan ha probabilmente cambiato la mia vita. Realizzi che forse non stavi facendo le cose come andavano fatte e che avevi bisogno di un momento per riorganizzarti, non solo in campo ma anche fuori. Avevo già fatto ricorso ad uno psicologo sportivo prima di quel fatto ma dopo ci andai molto più spesso. ... Mi ha dato una nuova prospettiva"

Altri collegamenti con gli Spurs[modifica | modifica sorgente]

Durante i playoffs 2008, Crawford ha diretto gara-4 della finale della WesternConference tra Los Angeles Lakers e San Antonio Spurs . Negli ultimi secondi del match, non ha fischiato un fallo di Derek Fisher sulla guarda degli Spurs Brent Barry.Mancanza che ha pesato molto sul risultato finale. Successivamente, la NBA ha riconosciuto l'errore e si è scusata.

Crawford ha arbitrato gara-2 e gara-6 delle NBA Finals 2013, dove gli Spurs di Duncan hanno giocato contro i Miami Heat, gli Heat hanno vinto entrambe le gare e la serie.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]