Joaquín Guzmán

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Joaquín Guzmán Loera (25 dicembre 1957) è un criminale messicano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Conosciuto anche come "el Chapo", Guzmán è il capo del Cartello di Sinaloa, un'organizzazione criminale dedita al traffico internazionale di droga, così chiamata dallo stato messicano in cui ha la propria base.

Nel maggio 1993 riesce a evitare un agguato tesogli da membri di un'organizzazione rivale, il Cartello di Tijuana della famiglia Arellano Félix.[1]
Sempre nel 1993, viene scoperto a Tijuana un canale sotterraneo lungo 443 metri che attraversa il confine del Messico con gli Stati Uniti, utilizzato dagli uomini di Guzman per il traffico della cocaina.[2][3]

Arrestato il 9 giugno 1993, nel Chiapas, con l'accusa di omicidio e traffico di droga, è riuscito a evadere dalla prigione di Guadalajara dopo aver corrotto delle guardie carcerarie. Dopo la fuga consolida il suo potere, fino a soppiantare i colombiani e a diventare il più potente trafficante di droga messicano, in grado di controllare il commercio di cocaina dalla Colombia agli Usa.[4]

Nel 2009 viene inserito nella lista degli uomini più ricchi del mondo secondo la rivista Forbes, con un patrimonio di circa 1 miliardo di dollari. La stessa rivista lo classifica al 41º posto nella lista degli uomini più potenti del mondo.

È stato arrestato nella notte tra il 21 e il 22 febbraio 2014 in un hotel di Mazatlan, sulla costa pacifica del Messico, durante un blitz incruento delle autorità messicane coadiuvate dai servizi segreti statunitensi[5].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1993/05/27/023i.html Repubblica, 27 maggio 1993, pag. 18
  2. ^ http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1993/05/27/023i.html Repubblica — 04 giugno 1993, pag. 16
  3. ^ http://archiviostorico.corriere.it/1993/giugno/04/droga_tunnel_Messico_USA_co_0_9306049437.shtml Corriere della Sera 4 giugno 1993, pag 11
  4. ^ http://www.state.gov/p/inl/narc/rewards/39413.htm
  5. ^ Randal C. Archibold e Ginger Thompson, Most-Wanted Drug Lord Is Captured in Mexico, The New York Times, 22 febbraio 2014

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

biografie Portale Biografie: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di biografie