Joachim Hämmerling

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Joachim August Wilhelm Hämmerling (Berlino, 9 marzo 19015 agosto 1980) è stato un biologo danese naturalizzato tedesco, i cui studi sul DNA, finanziati dalla Germania nazista, riuscirono a stabilire che il nucleo di una cellula controlla lo sviluppo dei geni ereditari o DNA. La sua sperimentazione con le alghe verdi acetabularia fornirono un modello per la moderna ricerca sulla cellula biologica, e dimostrarono l'esistenza di sostanze morfogenetiche o mRNP.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Studiò all'Università di Berlino ed a quella di Marburgo ed ottenne un dottorato nel 1924.

Dal 1924 al 1931 fu assistente ricercatore al Kaiser Wilhelm Institute di biologia, e dal 1931 al 1940 lettore nello stesso istituto. Nel 1940 divenne direttore dell'Istituto italo-tedesco di biologia marina e nel 1942 professore associato di biologia marina all'Università di Berlino, prima di essere nominato direttore del Kaiser Wilhelm Institute for Biology a Langenargen am Bodenseein nel 1946. Dal 1949 al 1970 fu direttore del Max Planck Institute di biologia marina, fino al suo pensionamento.

Esperimenti sull'acetabularia[modifica | modifica wikitesto]

Hämmerling iniziò a coltivare l'acetabularia in laboratorio negli anni 1930.[1][2]

Qui scoprì che la pianta aveva una cellula e il nucleo era sempre situato nel rizoide.[2] Quindi iniziò a studiare il ruolo del nucleo e del citoplasma sperimentando sull'acetabularia.[3]

Nel 1938, mentre lavorava al Kaiser Wilhelm Institute di biologia, Hämmerling ricevette una borsa di studio per lavorare in una divisione di biologia all'interno della Terzo Reich, diretta da Konrad Meyer, per studiare esclusivamente l'effetto del nucleo sullo sviluppo.[4]

La svolta del 1943[modifica | modifica wikitesto]

L'esperimento innovativo arrivò nel 1943 quando riuscì a determinare il ruolo del nucleo.[5] Nei suoi esperimenti, rimosse il nucleo da una specie particolare di acetabularia, chiamata A. crenulata e e lo innestò sulla cella di un'altra specie chiamata A. mediterranea, dalla quale Hämmerling aveva tolto proprietà specifiche. Poco dopo, la mediterranea rigenerò le proprietà rimosse, ma con le caratteristiche della specie crenulata.[3]

Questo esperimento dimostrò che il nucleo contiene l'informazione genetica, DNA, e controlla lo sviluppo.[6] L'esperimento dimostrò anche l'esistenza di sostanze morfogenetiche, che sarebbero poi diventate note come mRNP.[2]

Specie omonima[modifica | modifica wikitesto]

A seguito del suo lavoro con l'acetabularia, quando nel 1970 venne scoperta una nuova specie di pianta nell'Oceano Pacifico, questa venne chiamata A. haemmerlingii in suo onore.[7]

Ultimi anni[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1970 venne eletto membro straniero della Royal Society di Londra, prima di morire il 5 agosto 1980.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ "生物学", Peter H. Raven, George B. Johnson. 清华大学出版社, 2002. p. 280. ISBN 7-302-05428-2, ISBN 978-7-302-05428-3.
  2. ^ a b c "Systematics and age of the Dasycladales", Sigrid Berger. Heidelberger Institut für Pflanzen-wissenschaften. 2006. ISBN 2-916733-01-9.
  3. ^ a b "Invitation to Biology", Helena Curtis, N. Sue Barnes. Macmillan, 1994. p. 93. ISBN 0-87901-679-5, ISBN 978-0-87901-679-1.
  4. ^ "Surviving the swastika: scientific research in Nazi Germany", Kristie Macrakis. Oxford University Press US, 1993. p. 124. ISBN 0-19-507010-0, ISBN 978-0-19-507010-1.
  5. ^ "Cell and Molecular Biology", Pragya Khanna. I. K. International Pvt Ltd, 2008. p. 221. ISBN 81-89866-59-1, ISBN 978-81-89866-59-4.
  6. ^ "Salters-Nuffield advanced biology: AS student book", Salters-Nuffield. Heinemann, 2005. p. 119. ISBN 0-435-62857-7, ISBN 978-0-435-62857-4.
  7. ^ "Advances in marine biology, Volume 14", Frederick S. Russell. Academic Press, 1976. p. 127. ISBN 0-12-026114-6, ISBN 978-0-12-026114-7.

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