Jo Gartner

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Jo Gartner
Dati biografici
Nome Josef Gartner
Nazionalità Austria Austria
Automobilismo Casco Kubica BMW.svg
Carriera
Carriera in Formula 1
Stagioni 1984
Scuderie Osella
Miglior risultato finale 21° (1984)
GP disputati 8
 

Josef Gartner (Vienna, 24 gennaio 1954Le Mans, 1º giugno 1986) è stato un pilota automobilistico austriaco. Ha gareggiato in Formula 1 con la Osella Corse. Morì nel corso della 24 Ore di Le Mans, a causa di un incidente mentre era al volante di una Porsche 962.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Le formule minori[modifica | modifica sorgente]

Jo Gartner al volante dell'Osella nel 1984

Gartner iniziò la sua carriera piuttosto tardi, all'età di 23 anni.[1] Comprò una vettura per disputare il campionato di Formula Super Vee e nel 1978 concluse l'annata al secondo posto. Decise così di passare in F3 europea e poi in Formula 2 nel 1980, utilizzando una vettura della March di 2 anni prima.[1] Dopo vari anni nella categoria, alla guida di monoposto spesso obsolete o poco competitive, riuscì a cogliere nel 1983 la prima vittoria a Pau, dopo che Alain Ferte venne squalificato.[1] Il successo, però, lo portò ad avere una certa popolarità nel suo Paese e ottenne la sponsorizzazione della Milde Sorte, azienda produttrice di tabacco.[1]

Formula 1[modifica | modifica sorgente]

Lo sponsor ottenuto gli permise di prendere parte ad alcune gare di Formula 1 della stagione 1984 alla guida dell'Osella. Al Gran Premio d'Italia, nonostante un consumo anomalo di benzina,[2] riuscì a concludere la corsa al quinto posto. Nonostante ciò il risultato non fu valido ai fini della classifica, in quanto il team italiano aveva iscritto una sola vettura. Terminato quindi il campionato era in lizza per ottenere un posto alla Arrows, ma alla fine questo fu assegnato a Gerhard Berger.[1]

Risultati completi[modifica | modifica sorgente]

1984 Scuderia Vettura Flag of Brazil (1968-1992).svg Flag of South Africa 1928-1994.svg Flag of Belgium.svg Flag of San Marino.svg Flag of France.svg Flag of Monaco.svg Flag of Canada.svg Flag of the United States.svg Flag of the United States.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Austria.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of Italy.svg Flag of Europe.svg Flag of Portugal.svg Punti Pos.
Osella FA1 Rit Rit Rit Rit 12 5 Rit 16 0[3]
Legenda 1º posto 2º posto 3º posto A punti Senza punti Grassetto=Pole position
Corsivo=Giro più veloce
Solo prove/Terzo pilota Non qualificato Ritirato/Non class. Squalificato Non partito

Vetture sport[modifica | modifica sorgente]

Nel 1984 Gartner prese parte per la prima volta alla 24 Ore di Le Mans, alla guida di una Porsche 962, chiudendo la gara al quarto posto.

Nel 1986 riuscì a vincere la 12 Ore di Sebring, ma lo stesso anno perse la vita durante la 24 Ore di Le Mans: attorno alle 2 di notte mentre percorreva il rettilineo dell'Hunaudières ad una velocità di 260 km/h sulla sua Porsche 962 si manifestò un guasto meccanico, la vettura urtò violentemente il guard rail scavalcandolo e colpendo un palo del telefono, prendendo poi fuoco, per l'impatto Gartner morì sul colpo.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d e (EN) Drivers: Jo Gartner, grandprix.com. URL consultato l'11 novembre 2011.
  2. ^ Mario Donnini, Fattorie Osella in Autosprint, 25 agosto 2009, p. 39.
  3. ^ Avendo iscritto una sola vettura a inizio campionato, l'Osella non può contare i punti fatti dalla seconda vettura, che non valgono nemmeno per la classifica piloti.