Jish
| Jish autorità locale |
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| Dati amministrativi | |||||||
| Stato | |||||||
| Distretto | Nord | ||||||
| Sottodistretto | |||||||
| Territorio | |||||||
| Coordinate | 33°01′19″N 35°26′47″E / 33.021878°N 35.446336°ECoordinate: 33°01′19″N 35°26′47″E / 33.021878°N 35.446336°E | ||||||
| Superficie | 6 916 km² | ||||||
| Abitanti | |||||||
| Altre informazioni | |||||||
| Fuso orario | UTC+2 | ||||||
| Localizzazione | |||||||
Jish (in arabo الجش; in ebraico גִ'שׁ, גּוּשׁ חָלָב) è un centro abitato situato sulle pendici del Monte Giarmaq nel Distretto Nord di Palestina. La popolazione, di circa 3000 abitanti (2010)
Il centro abitato è stato occupato dalle forze israeliane il 29 ottobre 1948 nel contesto dell'Operazione Hiram durante la guerra arabo-israeliana del 1948.
Secondo lo storico israeliano Benny Morris una lettera fu mandata al Consiglio del partito israeliano Mapam l'11 novembre 1948 nella quale si dichiara l'uccisione di una donna e il suo bambino, e di altre 11 persone.[senza fonte]
Molti abitanti di Jish fuggiti durante l'occupazione da parte dell'esercito israeliano sono migrati in Siria e Libano, oggigiorno vive in Jish fatta eccezione per le popolazioni indigene, un numero significativo di cittadini cristiani fatti trasferire nel 1949 dal vicino villaggio di Kafr Beram.
Storia [modifica]
Si trattava dell'antica città di Giscala, che ricorda Giuseppe Flavio durante la prima guerra giudaica (degli anni 66-70).[1]
Note [modifica]
- ^ Giuseppe Flavio, Guerra gudaica, IV, 2.1-2.