Jion

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Jion è un katà del Karate, area Shorei, stile Shotokan.

Jion, o più raramente scritto Gion, è un kata che ci è stato direttamente tramandato dal Maestro, il quale già lo “catalogava” nei “kata superiori”. Le origini del kata non sono certe ma attraverso il nome “Jion” si possono ricavare diverse informazioni. Come già detto prima, Jion è un nome di origine cinese, significa "Amore di Budda" o "Amore e riconoscenza". Quasi certamente il kata è nato nel tempio di Jion-Ji nella prefettura giapponese di Yamagata, un monastero buddista dove i monaci si addestravano alle Arti Marziali. Ma Le sue origini cinesi sono confermate oltre che dal nome anche da collegamenti alla tradizione Shaolin, per esempio la posizione di partenza del kata è uguale alla posizione di saluto dei monaci Shaolin. Funakoshi imparò Jion dal suo istruttore, il maestro Anko Itosu, il quale lo imparò a sua volta dal maestro Matsumura, del quale sappiamo viaggiò in Cina. Il kata era piuttosto diffuso nella regione di Tomari e nella regione di Shuri anche se a Okinawa il kata è stato stravolto dai maestri giapponesi e qui perse il suo bunkai originale. In alcuni antichi testi ritrovati (soprattutto cinesi) il kata era pronunciato e scritto “jihon”. Concludendo, le origini del kata sono incerte e alternano infatti tra la Cina e il Giappone, ma una cosa è certa: il kata è di origini molto antiche.

Dal punto di vista tecnico il kata presenta 47 movimenti. Non si riscontrano tecniche particolarmente difficili ma il kata è eccellente per comprendere spostamenti, rotazioni e i cambi di direzione prevalentemente in kiba-dachi e zenkutsu-dachi. Il kata va eseguito, più degli altri, con enfasi, forza e determinazione. in Jihon inoltre è difficile nascondere gli errori e i difetti a causa dei suoi movimenti decisi e diretti.