Jimmy Smith

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Jimmy Smith
Fotografia di Jimmy Smith
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Genere Jazz
Periodo di attività 1947-1999
Strumento Organo Hammond

Jimmy Smith, nome completo James Oscar Smith, soprannominato The Incredible Jimmy Smith (Norristown, 8 dicembre 1925Scottsdale, 8 febbraio 2005), è stato un organista statunitense le cui esibizioni con l'organo elettrico Hammond B3 resero popolare questo strumento.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Smith fu influenzato in egual misura sia dal gospel che dal blues. La sua prima apparizione di rilievo fu negli anni '50, quando le sue canzoni divennero popolari nei jukebox. Negli anni '60 e '70 fu di seminale importanza nella nascita dello stile jazzistico chiamato funk o soul jazz.

Registrazioni[modifica | modifica wikitesto]

Jimmy Smith fu un artista molto prolifico sotto il punto di vista delle registrazioni, iniziando con la Blue Note nel 1956. I suoi primi dischi con la Blue Note includono Home Cookin', The Sermon!, Midnight Special, Prayer Meetin' e Back At The Chicken Shack. Nel 1963 firmò un contratto con la Verve Records. I dischi di Smith con la Verve includono: The Cat, The Boss, Root Down, Peter & The Wolf, Any Number Can Win, Who's Afraid of Virginia Woolf?, The Incredible..., Bashin, Got My Mojo Workin, Christmas Cookin e Organ Grinder Swing. Mentre era sotto contratto con la Verve iniziò alcune collaborazioni con il chitarrista Wes Montgomery, col quale registrò due dischi: The Dynamic Duo with Wes Montgomery e Further Adventures Of Jimmy and Wes.

Jimmy Smith registrò con un'orchestra e lavorò con arrangiatori e direttori di orchestra come Lalo Schifrin, Claus Ogerman e Oliver Nelson. Lavorò anche in piccoli gruppi come organo trio con membri del calibro di Kenny Burrell, Donald "Duck" Bailey, Grady Tate, Lee Morgan, Lou Donaldson, Tina Brooks, Jackie McLean e Stanley Turrentine. Smith ebbe una ripresa della carriera negli anni '80 e '90, registrando ancora sia per Blue Note e Verve, che per l'etichetta Milestone Records. Smith registrò con altri artisti inclusi: Love And Peace: A Tribute To Horace Silver con Dee Dee Bridgewater (1995) and Blue Bash! con Kenny Burrell (1963).

Influenze[modifica | modifica wikitesto]

Smith ha influenzato tantissimi altri organisti jazz. Negli anni sessanta si ispira al suo stile musicale Brian Auger, che realizza anche una cover di The Cat, rimasta famosa in Italia come sigla di un programma radiofonico dal titolo Per voi giovani. Nel recente, troviamo influenze di Jimmy Smith in gruppi come i Beastie Boys, (i quali hanno registrato le linee di basso dal disco "Root Down (and Get It)"—salutando Smith nei testi—per la loro hit "Root Down"), Medeski Martin and Wood, e The Hayden-Eckert Ensemble. Anche il movimento dell'Acid jazz riflette lo stile dell'organo di Jimmy Smith. Nel 1999 e 2000, Smith ha registrato due dischi-The Champ and Incredible!- con il suo "figlioccio", Joey DeFrancesco, un organista di 28 anni. Smith e DeFrancesco hanno entrambi suonato nel disco Legacy, pubblicato nel 2005 subito dopo la morte di Smith l'8 febbraio 2005, a Scottsdale (Arizona).

Stile Musicale[modifica | modifica wikitesto]

Mentre l'organo elettrico venne usato nel jazz da Fats Waller e Count Basie, il virtuosismo di Jimmy Smith nell'improvvisazione sull'Hammond aiutò a rendere popolare l'organo elettrofonico come uno strumento jazz e blues. Nelle ballad suonava le linee di basso con la pedaliera mentre per i tempi più veloci suonava la linea di walking bass nel manuale inferiore ed usava i pedali per enfatizzare l'attacco di alcune note (tapping), sicché ciò emulava l'attacco ed il suono di un contrabbasso. Quest'ultima tecnica è il vero marchio di fabbrica di Jimmy Smith, che ne fu ideatore e pioniere assoluto.

I suoi assoli erano caratterizzati da accordi percussivi mischiati a scale bebop molto veloci con la mano destra. Jimmy Smith usava un numero relativamente limitato di combinazioni di drawbar, tra cui le più famose erano "888000000" per l'upper e "848000000" per il lower manual con anche "888888888" per i finali.

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Come leader[modifica | modifica wikitesto]

Blue Note 1956-63

1956

  • A New Sound-A New Star Vol.1
  • A New Sound-A New Star Vol.2
  • The Incredible Jimmy Smith at the Organ Vol.3
  • At Club Baby Grand Vol.1
  • At Club Baby Grand Vol.2

1957

  • A Date With Jimmy Smith Vol. 1
  • A Date With Jimmy Smith Vol. 2
  • Jimmy Smith At The Organ Vol. 1
  • Jimmy Smith At The Organ Vol. 2
  • The Sounds of Jimmy Smith
  • Groovin' at Small's Vol. 1
  • Groovin' at Small's Vol. 2
  • Plays Pretty Just for You
  • Special Guests *
  • Jimmy Smith Trio + LD *
  • Confirmation *
  • Cherokee *
  • Lonesome Road *

1958

  • House Party
  • The Sermon
  • Softly As A Summer Breeze
  • Cool Blues *
  • On the Sunny Side *
  • Confirmation *
  • Six Views of the Blues *

1959

  • Home Cookin'

1960

1961

1962

  • Plays Fats Waller

1963

  • Rockin' the Boat
  • Prayer Meetin'
  • Bucket! *
  • I'm Movin' On *

Verve 1962-73

1962

  • Bashin'

1963

  • Any Number Can Win
  • Blue Bash (with Kenny Burrell)
  • Hobo Flats
  • Live at the Village Gate (Metro)
  • Plays the Blues (PolyGram)

1964

  • The Cat
  • Who's Afraid of Virginia Woolf?
  • Christmas Cookin'/Christmas '64

1965

  • Monster
  • Organ Grinder Swing
  • Got My Mojo Workin'
  • In Hamburg Live (Metro)
  • Live in Concert /Paris/Salle Pleyel Live (Metro)
  • La Métamorphose des cloportes (Soundtrack) *

1966

  • Hoochie Coochie Man
  • Peter and the Wolf
  • The Dynamic Duo (with Wes Montgomerey)
  • Further Adventures of Jimmy & Wes (with Wes Montgomerey) *

1967

  • Respect

1968

  • The Boss
  • Livin' It Up
  • Stay Loose
  • Live Salle Pleyel (Trema) *

1969

  • Groove Drops

1971

  • I'm Gonna Git Myself Together
  • In A Plain Brown Wrapper

1972

  • Bluesmith
  • Root Down - Live
  • Newport In New York '72/The Jimmy Smith Jam, Vol.5 (Atlantic)

1973

  • Portuguese Soul
  • The Other Side Of Jimmy Smith (MGM)

Altre etichette

1974

  • Blacksmith (Pride)
  • Paid in Full (Mojo)

1975

  • '75 (Mojo)

1976

  • Sit on It! (Mercury)

1977

  • It's Necessary (Mercury)

1978

  • Unfinished Business (Mercury)

1980

  • The Cat Strikes Again (Laserlight)
  • Mr. Jim (Manhattan)
  • Second Coming (Mojo)

1981

  • All The Way Live (with Eddie Harris) (Milestone)

1982

  • Off the Top (Elektra)

1983

  • Keep on Comin' (Elektra)

1986

  • Go For Watcha Know (Blue Note)

1989

  • Prime Time (Milestone)

1990

  • Fourmost Live (Milestone)
  • Fourmost Return (Milestone)

1993

  • Sum Serious Blues (Milestone)
  • The Master (Blue Note)
  • The Master II (Blue Note)

1995

  • Damn! (Verve)

1996

  • Angel Eyes (Verve)

2000

  • Dot Com Blues (Blue Thumb/Verve)

2001

  • Black Cat/Daybreak (Castle)

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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