Jill Ireland

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Jill Ireland con il piccolo Christopher Shea nella serie televisiva Shane

Jill Dorothy Ireland (Londra, 24 aprile 1936Malibù, 18 maggio 1990) è stata un'attrice e ballerina inglese.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Figlia di un commerciante di vini,[1] iniziò la sua carriera all'età di 15 anni esibendosi come ballerina nelle sale di concerto londinesi. Girò l'Europa insieme al Monte Carlo Ballet.

Nel 1955 ella firmò un contratto con la compagnia inglese Rank Organization facendo la sua prima apparizione come ballerina nel film Oh... Rosalinda!! di Michael Powell ed Emeric Pressburger, basato sull'operetta Il pipistrello di Johann Strauss jr.

Seguirono piccole parti nelle pellicole Simon e Laura (1955) e Tre uomini in barca (1956). Nel 1957 ella sposò l'attore scozzese David McCallum,[2] con il quale recitò in alcuni episodi della serie TV prodotta dalla NBC, The Man From U.N.C.L.E.. Con lui ebbe tre figli: Paul, Valentine, ed il figlio adottivo Jason, morto per overdose nel 1989.[3] I due divorziarono nel 1967.

Nel 1963, durante le riprese di La grande fuga, il marito David le aveva presentato il coprotagonista del film, Charles Bronson, che Jill Ireland avrebbe sposato nel 1968.[2] Con lui fece coppia fissa in moltissimi film di azione, tra i quali Città violenta dell'italiano Sergio Sollima (1970) e la serie Il giustiziere della notte. Insieme ebbero una figlia, Zuleika e ne adottarono un'altra, Katrina. Essi vissero insieme fino al decesso di Jill nel 1990.[4]

La malattia e la morte[modifica | modifica wikitesto]

Dopo il 1984, anno in cui le venne diagnosticato un cancro al seno, iniziò a scrivere. Divenne portavoce della ACS (American Cancer Society) e "testimoniò" sul costo delle spese mediche davanti al Congresso americano nel 1988. Per la sua lotta contro il cancro venne insignita dall'allora presidente Ronald Reagan con l'onorificenza Medal of Courage.[5]

Morì il 18 maggio del 1990 nella sua casa a Malibù.[5] Per il suo contributo all'industria cinematografica, le venne dedicata una stella sulla Hollywood Walk of Fame, al numero 6751 di Hollywood Boulevard.[6]

Gli ultimi anni di vita dell'attrice sono raccontati nel film per la televisione Una ragione per vivere: la storia di Jill Ireland (Reason for Living: The Jill Ireland Story) del 1991, interpretato da Jill Clayburgh.

Filmografia parziale[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Libri[modifica | modifica wikitesto]

Doppiatrici italiane[modifica | modifica wikitesto]

Nelle versioni in italiano dei suoi film Jill Ireland è stata doppiata da:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Fred Bernstein, It's a Pretty Impasse When Jill Ireland Is Taller in the Saddle Than Charles Bronson, People, 17 settembre 1979. URL consultato il 12 ottobre 2008.
  2. ^ a b (EN) Christopher Stevens, Born Brilliant: The Life Of Kenneth Williams, John Murray, 2010, pp. 370/1, ISBN 1-84854-195-3.
  3. ^ (EN) Elizabeth Sporkin, Jill Ireland, People, 20 maggio 1991. URL consultato il 12 ottobre 2008.
  4. ^ Kyle Smith, Tender as Nails, People, 15 settembre 2003. URL consultato il 12 ottobre 2008.
  5. ^ a b (EN) Andrew L. Yarrow, Jill Ireland, Actress, 54, Is Dead; Wrote of Her Fight With Cancer, The New York Times, 19 maggio 1990. URL consultato il 12 ottobre 2008.
  6. ^ (EN) Hollywood Walk of Fame, Walkoffame.com, 20-06- 1989. URL consultato il 9 settembre 2013.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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