Jet grouting
Con il termine di Jet grouting si definisce l'operazione di iniezione nel terreno di una miscela cementizia, attraverso piccoli ugelli, con pressioni assai più elevate di quelle convenzionali (fino a 600 atm o più) al fine di consolidare i terreni di fondazione o per la formazione di diaframmi.
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Tecniche di realizzazione [modifica]
Le tecniche attuali consistono nel disgregare il terreno miscelandolo nel contempo con una sospensione cementizia, oppure nella rimozione della parte più fine mediante jetting di aria o acqua per ampliare la diffusione del trattamento con un effetto di parziale sostituzione.
Le fasi realizzative possono essere sommariamente così descritte:
- 1) perforazione del terreno con tubo centrale perforante sino alla quota desiderata;
- 2) e 3) partendo dal basso verso l'alto estrazione del tubo con rotazione e contemporanea iniezione a pressione di una miscela cementizia; in detto modo il terreno si frantuma e si mescola con il prodotto iniettato. Si procede sino al raggiungimento della quota del piano campagna;
- 4) giunti in sommità si ripetono le operazioni per colonne attigue di jet grouting, avendo cura di eseguire delle sovrapposizioni e compenetrazioni tra le colonne così da ottenere un unico corpo finale compatto.
Bonifica dei terreni di fondazione [modifica]
In merito ai terreni di fondazione, il jet grouting viene utilizzato per la bonifica locale del terreno superficiale sotto le fondazioni nella sola zona d'appoggio.
Questo tecnologia risulta una valida alternativa quando, a causa delle scadenti caratteristiche dei terreni di fondazione, il numero dei pali da adottare diviene elevato o laddove ad esempio lo strato di terreno considerato idoneo risulta ad una profondità elevata.
In questo caso con il jet grouting si può realizzare una sottofondazione a colonne compenetranti che determinano un aumento locale della capacità portante del terreno.
La realizzazione della sottofondazione avviene mediante frantumazione del materiale presente con successivo mescolamento con composti cementizi.
Il miscuglio ottenuto, ampio quanto la successiva fondazione, determina un tappo rigido di appoggio con caratteristiche pressoché uniformi grazie al mescolamento.
Limiti applicativi [modifica]
I macchinari da impiegare per detta tecnica sono generalmente ingombranti e quindi tale procedura risulta applicabile solo in zone dove c'è disponibilità di spazio come in aree di campagna o in zone molto ampie prive di ostacoli di cantiere.
Bibliografia [modifica]
- Giacomo Cusmano - Rivista Specializzata aprile 2008 n. 173
Voci correlate [modifica]
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