Jesús Huerta de Soto
Jesús Huerta de Soto Ballester (Madrid, 23 dicembre 1956) è un economista spagnolo, esponente della scuola austriaca e docente di economia politica alla Rey Juan Carlos University di Madrid, in Spagna.
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Biografia[modifica]
Ha ottenuto la laurea in giurisprudenza nel 1984 e quella in economia nel 1992, entrambe alla Università Complutense di Madrid. Ha anche frequentato la Stanford University, dove ha ottenuto il suo MBA. Dal 1979 è stato docente di economia politica alla facoltà di giurisprudenza della Università Complutense di Madrid, mentre oggi ricopre il ruolo di docente alla facoltà di giurisprudenza e sociologia alla Universidad Rey Juan Carlos. Nel 1983 ha ricevuto il Premio Extraordinario de Economía Rey Juan Carlos.
Huerta de Soto è membro del Ludwig von Mises Institute, appartiene alla direzione della Mont Pelerin Society, è editorialista del Quarterly Journal of Austrian Economics ed è co-fondatore della Sociedad para el Estudio de la Acción Humana.
Nel 2005 Huerta de Soto ha ricevuto l'Adam Smith Award dal Centre for the New Europe per i risultati ottenuti durante la sua vita accademica e per l'apporto alla teoria austriaca del ciclo economico nel suo libro Dinero, crédito bancario y ciclos económicos[1].
Dall'ottobre 2007 impartisce alla Universidad Rey Juan Carlos lezioni sulla scuola austriaca, cercando di diffondere il più possibile quelle teorie in terra iberica. Huerta de Soto si dichiara a favore di un mercato totalmente deregolamentato, è di tendenze anarco-capitaliste. Ha più volte sottolineato le contraddizioni e le incongruenze dei cosiddetti classical liberals e dei miniarchici, arrivando a definirli "utopisti".
| « Il liberalismo classico è un'utopia irrealizzabile perché basato su una dottrina falsa. Il capitalismo libertario, l'anarchia della proprietà privata e l'anarchia di mercato sono le uniche opzioni compatibili con la natura umana. » |
| (Jesús Huerta de Soto) |
In merito alla grave crisi finanziaria che a partire da metà 2007 colpisce buona parte del mondo industrializzato, de Soto individua come maggiore responsabile la banca centrale (soprattutto quella statunitense, in particolare nelle gestioni Greenspan e Bernanke), per via della grande massa monetaria iniettata nel mercato attraverso una politica espansionistica caratterizzata da tassi artificialmente bassi e grandi iniezioni di liquidità[2].
Voci correlate[modifica]
Note[modifica]
Opere[modifica]
- Planes de pensiones privados
- Lecturas de economía política
- Socialismo, cálculo económico y función empresarial
- Estudios de economía política
- Dinero, Crédito Bancario y Ciclos Económicos, prima edizione spagnola 1998; trad. inglese Money, Bank Credit, and Economic Cycles, 2006 (2ª ediz.: 2009).
- La Escuela Austríaca: mercado y creatividad empresarial, Madrid, Editorial Sintesis, 2001, trad. it. La Scuola Austriaca. Mercato e creatività imprenditoriale, a cura di Paolo Zanotto, Soveria Mannelli, Rubbettino Editore, 2003.
- Nuevos estudios de economía política, Madrid, Union Editorial, 2002.
- Socialismo, calcolo economico e imprenditorialità, a cura di Carmelo Ferlito, Solfanelli, Chieti 2012.
Altri progetti[modifica]
Commons contiene immagini o altri file su Jesús Huerta de Soto
Collegamenti esterni[modifica]
- Sito ufficiale di Huerta de Soto
- Intervista a Huerta de Soto, mises.org
- Jesús Huerta de Soto: liberalismo científico frente a liberalismo utópico
- El fracaso del liberalismo es obvio, per María Blanco
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