Jerome Klapka Jerome
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
| « Mi piace il lavoro, mi affascina. Potrei stare per ore seduto ad osservarlo... » | |
|
(Jerome Klapka Jerome)
|
Jerome Klapka Jerome (Walsall, 2 maggio 1859 – Northampton, 14 giugno 1927) è stato uno scrittore, giornalista e umorista britannico.
Il suo nome è soprattutto associato alla sua opera più famosa, il romanzo umoristico Tre uomini in barca. È ritenuto tra i maggiori scrittori umoristici inglesi. Lontano dai modi della farsa, del facile gioco di parole, dell'allusione oscena, il suo umorismo scaturiva anche dall'osservazione dalle situazioni più comuni e quotidiane.
Indice |
[modifica] Biografia
Cresciuto a Londra con una famiglia povera in un'area disagiata dell'East End iniziò a lavorare giovanissimo, facendo vari mestieri; fu impiegato, insegnante e attore.
Poco dopo il fallimento della sua compagnia teatrale, spinto dalla disperazione combatté la miseria scrivendo articoli umoristici per pochi soldi, finché la rivista The Play pubblicò alcuni racconti sulla sua carriera di attore.
A questa seguirono molte opere, nel primo periodo solo umoristiche, stroncate dalla critica dell'epoca, ma divorate dal pubblico suo coevo. Tra di esse le più note sono la raccolta di racconti Pensieri oziosi di un ozioso e il romanzo Tre uomini in barca (per tacere del cane).
Nel 1888 sposò Georgina Stanley.
Con Robert Barr fu condirettore del giornale The Idler e poi direttore del To-Day.
Nel 1900 pubblicò Tre uomini a zonzo, altro grande successo, seguito del primo romanzo.
Da questo romanzo in poi la sua vena si fece più meditativa ma i successi non diminuirono. Tra le opere di questo periodo l'autobiografico Paul Kelver.
Jerome, ormai divenuto famoso, iniziò a tenere conferenze in tutto il mondo.
Pacifista, si arruolò nella prima guerra mondiale come autista di ambulanze della Croce Rossa.
Nel 1919 rilasciò una delle sue opere più cupe, Tutte le vie conducono al calvario.
La sua ultima opera sarà l'autobiografia La mia vita e i miei tempi nel 1926.
Jerome morì per un ictus a Northampton il 14 giugno 1927.
[modifica] Bibliografia essenziale
- Pensieri oziosi di un ozioso (The Idle Thoughts of an Idle Fellow) (1886)
- Tre uomini in barca (per tacere del cane) (Three Men in a Boat (To Say Nothing of the Dog)) (1889)
- Tre uomini a zonzo (Three Men on the Bummel) (1900)
- Paul Klever (Paul Kelver, a novel) (1902)
- Loro ed io (They and I) (1909)
- Anthony Jones (Anthony John) (1923)
- La mia vita e i miei tempi (My Life and Times) (1926-27)
[modifica] Altri progetti
Wikiquote contiene citazioni di o su Jerome Klapka Jerome


