Jerónimo Javier

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Jerónimo Javier, talvolta italianizzato in Gerolamo Saverio (Beire, 1549Goa, 27 giugno 1617), è stato un gesuita spagnolo.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Jerónimo Ezpeleta y Goñi era pronipote di Francesco Saverio: l'apostolo delle Indie, infatti, era fratello della nonna materna di Jerónimo, Ana de Jasso.

Nato da una nobile famiglia della Navarra, studiò all'università di Alcalá de Henares. Il 9 maggio 1568 entrò nella Compagnia di Gesù: in quell'occasione adottò il cognome Javier (Saverio), in onore del prozio.

Nel 1581 arrivò in India, dove ricoprì importanti cariche all'interno dell'ordine; fu maestro dei novizi a Goa, rettore dei collegi di Baçaim e Cochin e preposito della casa professa di Goa.

Nel 1594 partì con due confratelli in missione verso la corte del moghul (gia Rodolfo Acquaviva aveva tentato di convertirlo). Seguì il sovrano nei suoi viaggi attraverso l'impero; rimase a corte fino al 1614, quando venne nominato rettore del collegio di Goa.

Venne eletto dal papa vescovo coadiutore di Cranganore, ma la bolla con la nomina giunse a Goa poco dopo la sua morte.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Ángel Santos Hernández, Jesuitas y obispados, tomo II, Universidad Pontifica Comillas, Madrid 2000, pp. 94-96 ISBN 84-89708-99-1.