Jenny-Wanda Barkmann
Jenny Wanda Barkmann (Amburgo, 1921 – Danzica, 4 luglio 1946) è stata una militare tedesca, guardia di numerosi campi di concentramento nazisti.
Primi anni e servizio nei campi di concentramento [modifica]
Jenny trascorse la sua infanzia ad Amburgo, in Germania. Nel 1944 divenne una aufseherin nel campo femminile di Stutthof SK-III, dove era solita percuotere brutalmente i prigionieri, a volte uccidendoli[1]. Era anche incaricata di selezionare donne e bambini per le camere a gas, inoltre era tanto violenta e brutale da essere soprannominata "Il bello spettro".
Cattura e processo [modifica]
All'arrivo dei sovietici la Barkmann fuggì da Stutthof e fu arrestata alla stazione di Danzica nel maggio 1945, mentre tentava di lasciare la Polonia. Fu così incarcerata e messa sotto accusa nel Processo di Stutthof, dove fu accusata oltretutto di aver tentato di corrompere le guardie del carcere. Fu dichiarata colpevole, dopodiché dichiarò:
| « Effettivamente la vita è un piacere ed i piaceri sono di solito brevi. » |
La Barkmann fu pubblicamente impiccata a Biskupia Gorka (nei pressi di Danzica) il 4 luglio 1946, a 25 anni.
Note [modifica]
- ^ (EN) 1946: Eleven from the Stutthof concentration camp. ExecutedToday.com, 4 luglio 2008. URL consultato in data 31-01-2010.
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