Jeanne d'Arc (film)

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Giovanna d'Arco
Titolo originale Jeanne d'Arc
Paese di produzione Francia
Anno 1900
Durata 10' circa
Colore B/N - dipinto a mano
Audio muto
Genere Storico, drammatico
Regia Georges Méliès
Soggetto Storia vera di Giovanna D'arco
Sceneggiatura Georges Méliès
Produttore Georges Méliès e Star Films
Fotografia Georges Méliès
Interpreti e personaggi

Jeanne d'Arc (Giovanna d'Arco) è un cortometraggio diretto da Georges Méliès della durata di 10 minuti circa in bianco e nero.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Il filmato è muto, in bianco e nero (in seguito dipinto a mano), ed è composto come "film a quadri", cioè come una serie di scene a inquadratura fissa (con sfondi diversi e durata variabile), poste una di seguito all'altra a formare una storia di senso compiuto. Non è il primo film a quadri di Méliès (erano già stati girati almeno L'affaire Dreyfus e Cinderella).

Le inquadrature spesso lasciano fuori alcuni elementi sui bordi, perché Méliès adoperava la cinepresa Lumiere, non ancora dotata di mirino che l'operatore preparava in modo da inquadrare le scene secondo la sua esperienza.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Giovanna d'Arco è in un luogo sconosciuto ove ha una visione di due figure beate (due donne) indi di un angelo che le annunciano la sua missione di salvare la Francia sconvolta dalla guerra dei cent'anni. Tornata a casa, Giovanna spiega la sua visione al padre, il quale cerca di trattenerla, ma invano. All'ingresso di un probabile castello Giovanna d'Arco cerca di farsi ingaggiare per la missione. Dopo essere passata alla corte del re parte con al seguito l'esercito francese. Giovanna d'Arco viene catturata dagli inglesi senza troppa fatica, tirata giù dal cavallo e messa in prigione; nel frattempo il suo esercito sulle prime non sembra fare nulla, poi attacca il castello nemico. In prigione, Giovanna d'Arco ha un'altra visione di un beato con armatura e spada, poi le riappare la prima visione. Viene portata davanti ai giudici che le chiedono le motivazioni che l'hanno portata ad intraprendere il suo operato contro il parere dei genitori e se ritenesse di aver peccato nelle sue azioni di soldato francese. Giovanna spiega le sue visioni degli angeli e risponde di non aver peccato. I giudici, dopo un accurato esame, la dichiarano eretica e la condannano al rogo. Giovanna d'Arco, arsa sul rogo, finisce in paradiso.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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