Jean Guéhenno

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Jean Guéhenno (Fougères, 25 marzo 1890Parigi, 22 settembre 1978) è stato un letterato e critico letterario francese.

Diresse la rivista Europe prima dello scoppio della seconda guerra mondiale. Ha realizzato opere quali: Evangile éternel (1928), Caliban Parle (1929), Conversion à l'humain (1931), Journal d'un homme de quarante ans. Durante il secondo conflitto mondiale, Guéhenno scrisse il diario Journal des années noires 1940-44, in cui mette in luce il proprio sostegno alla Resistenza. In epoca più matura scrisse opere autobiografiche quali Vojages (1952), Carnets du vieil écrivain (1971) e Dernières lumières, derniers plaisirs (1977).

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Marisa Zini, L'Enciclopedia, a cura del quotidiano La Repubblica, 2003.