Jean Bullant

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Facciata del palazzo delle Tuileries

Jean Bullant (Écouen, 1515Seine-et-Oise, 10 ottobre 1578) è stato un architetto francese.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Proveniente da una famiglia di maestri, ebbe l'occasione di completare i suoi studi con un soggiorno in Italia.

Al suo rientro in Francia prestò i suoi servigi ai duchi di Montmorency, per i quali dedicò gran parte della prima fase della carriera, impegnandosi in lavori presso i castelli di Écouen, di Chantilly, di Fère-en-Tardenois, quest'ultimo caratterizzato da uno splendido ponte. A questo periodo corrispondono due importanti trattati redatti da Bullant, quello riguardante la geometria Petit Traicté de geometrie et d'Horlogiographie del 1561 e quello di architettura Reigle générale d'Architecture: étude des cinq ordres de colonnes del 1564, mentre un terzo scritto, Recueil d'Horlogiographie 1561 fu inerente alla tematica degli orologi.

Grazie alle raccomandazioni dei signori di Montmorency, riuscì ad ottenere l'importante incarico di Contrôleur des Bâtiments du roi presso la corte di Enrico II (1557).

Jean Bullant, museo del Louvre

Dal 1570 incominciò la sua collaborazione con Caterina de' Medici, concretizzata con lavori al palazzo delle Tuileries di Parigi, dove ampliò la struttura realizzata da Philibert Delorme (1570), ottenendo nel frattempo la nomina di "architetto reale", (1571-1578). Al castello di Saint-Maur proseguì la sua attività reale prima di realizzare l'Hôtel de Soissons parigino comprendente la nota colonna utilizzata da Caterina come osservatorio (1572-1584).

Altri lavori vennero eseguiti da Bullant presso il castello di Fontainebleau e nella chiesa di Saint-Denis.

Lo stile dell'architetto subì in una prima fase l'influenza della lezione dei classici e dall'opera di de l'Orme. In seguito aggiunse fantasie manieristiche alle sue caratteristiche consolidate.[1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ "Le Muse", De Agostini, Novara, 1964, Vol.II, pag.483

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Blunt, A. Art and Architecture in France, 1500-1700 2nd ed. (Londra) 1970
  • F. Lemerle e Y. Pauwels, L'architecture à la Renaissance, Flammarion, Parigi, 1998

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: 64279481 LCCN: nr91000693

Biografie Portale Biografie: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Biografie