Jean Arcelin

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Jean Arcelin (Parigi, 22 giugno 1962) è un pittore svizzero.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Dal 1988 espone in varie gallerie a Parigi, ma anche in Alta Savoia, in Costa Azzurra, Svizzera, Stati Uniti e nel Regno Unito. Presentato al FIAC nel 1993 e 1995, ha partecipato a sponsorizzazioni Ebel Arte e cultura in Svizzera nel 1990 e 1995 ed esposti nel 1989, 1991 e 1999 ritratti presso l'Institut de France. Nel 2007, la città di Bergerac in Dordogna le ha dedicato una mostra retrospettiva di 40 delle sue opere in Canonica St. Jacques[1].

L'arte[modifica | modifica wikitesto]

I suoi temi preferiti sono gli interni barocchi con corridoi e specchi, senza alcuna presenza umana che si ritiene sottintesa, oppure esterni dove la realtà si confonde con un miraggio.[2]

L'artista riesce a conferire ai suoi dipinti un'atmosfera irreale che contrasta con la concretezza delle cose rappresentate[3].

Galleria[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Emmanuel Bénézit, Dictionnaire critique et documentaire des peintres, sculpteurs, dessinateurs et graveurs de tous les temps et de tous les pays par un groupe d'écrivains spécialistes français et étrangers, Paris, Gründ, 1999, vol. I, pp. 412-3
  2. ^ Newspaper Patrick Dennis, The Thinking Artist, Atlanta INTown, October 2013 issue, page 27 Retrieved February 20, 2014
  3. ^ Jean Arcelin in the Hôtel Drouot Gazette Retrieved February 4, 2011

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Emmanuel Bénézit, Dictionnaire critique et documentaire des peintres, sculpteurs, dessinateurs et graveurs de tous les temps et de tous les pays par un groupe d'écrivains spécialistes français et étrangers, Paris, Gründ, 1999, vol. I, pp. 412–3

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]