Jean-Pierre Houël

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Ritratto del pittore di François-André Vincent del 1772

Jean-Pierre Louis Laurent Houël (Rouen, 28 giugno 1735Parigi, 14 novembre 1813) fu un incisore, pittore e architetto francese. nonché uno dei più famosi viaggiatori del Grand Tour.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

A quindi anni frequenta la Scuola di Disegno di Rouen diretta dal fiammingo Jean-Baptiste Descamps. Tre anni dopo studia architettura presso Thibault il Vecchio.

Jean-Jacques Rousseau a Montmorency, 1761. Disegno a matita

Nel 1755, a vent'anni si trasferisce a Parigi dove apprende l'arte dell'incisione presso l'atelier di Jacques-Philippe Le Bas di Parigi, specializzandosi in paesaggi. Nell'ambiente culturale della capitale entra in contatto con gli ambienti illuministi, diventando tali idee fondamentali per capire l'orientamento e l'interpretazione del mondo. Incontra Diderot, D'Alembert e partecipa alle discussioni degli enciclopedisti. Così si innesta un interesse per le ispirazioni di matrice classica ispirati dalla natura e dal vedutismo dei monumenti antichi. Per questo conosce Anne-Claude-Philippe de Thubierès e le sue esperienze vissute nei viaggi in Italia. Nel 1761 realizza un disegno a matita di Jean-Jacques Rousseau, da cui trarrà anche importanti insegnamenti filosofici. Nel 1764 frequenta lo studio del pittore Francesco Casanova che gli permetterà di perfezionare la tecnica pittorica dei paesaggi.

Nel 1768 diviene allievo pittore dell'Accademia di Francia a Roma e per questa ragione può viaggiare in Italia per iniziare la sua formazione sul luogo. L'anno successivo visita Torino, Parma, Roma e Napoli al seguito del cavaliere d'Havrincourt. Le frequentazioni dell'Accademia a Roma avvengono assieme ad altri pittori tra cui César van Loo, Jean-Simon Berthélemy e François-André Vincent che nel 1772 gli dedicherà un ritratto ad olio nonché il tedesco Jakob-Philipp Hackert.

È nel 1770 che il pittore effettuerà il primo viaggio in Sicilia. Mentre nel 1772 completati gli studi in Accademia ritorna a Parigi. Nel 1774 viene ammesso all'Accademia Reale di Pittura e Scultura permettendogli così di esporre al Salon Official di Parigi l'anno successivo dove esporrà anche alcune vedute della Sicilia e di Roma.

Nel marzo del 1776 ottenuti dei finanziamenti dal governo francese, tornerà in Sicilia. Per eseguire il viaggio il pittore si documenta leggendo autori classici, ma anche le opere di Fazello, Cluverio e Agatino Daidone. E molti altri testi di storici delle varie città. Il viaggio comincia a Marsiglia dove si imbarca per Napoli dove soggiorna per ritrovare vecchie conoscenze. Giunge a Palermo il 15 maggio 1776 su di un battello. Girerà l'isola per ben tre anni fino al giugno del 1779 dove da Messina passerà prima a Napoli dove incontrerà Dominique Vivant Denon, anch'egli viaggiatore. Rientrerà poi a Parigi. Nel corso del viaggio realizzerà oltre 200 tavole, che verranno raccolte nei quattro volumi del Voyage pittoresque des isles de Sicile, de Malta et de Lipari tra il 1782 e il 1787. La raccolta sarà una delle più importanti opere del XVIII secolo durante il Grand Tour.

Al fine di fare quadrare i bilanci familiari e far fronte alle spese Houël fu costretto a vendere parte della sua collezione a Caterina II di Russia al prezzo di 40.000 lire torinesi determinando oggi la presenza di molti dipinti di viaggio presso il Museo dell'Ermitage di San Pietroburgo. Tuttavia l'invio delle opere, avvenuto in due tranche determineranno la perdita del primo gruppo. Una cinquantina di tavole invece andranno nella collezione del re di Francia ed oggi sono esposti ed il museo del Louvre di Parigi.

Presa della Bastiglia di Houel

La cifra ottenuta dalla vendita gli permette di preparare la pubblicazione in quattro volumi del suo Voyage e di pagare nel frattempo tutti i suoi debiti. L'opera così pubblicata susciterà grande interesse in tutto il mondo intellettuale europea determinando anche delle traduzioni in tedesco.

Nel 1789 avviene la Rivoluzione Francese di cui il pittore sarà testimone dipingendo l'assalto alla Bastiglia.

Houël muore il 14 novembre 1813 presso l'Hotel d'Aligre in rue d'Orleans 19 a Parigi. Il suo corpo verrà seppellito presso il cimitero di Père Lachaise.

L'Etna visto da piazza Porta Aci a Catania

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Francesca Gringeri Pantano, Jean Hoüel: voyage a Siracusa : le antichità della città e del suo territorio nel 1777, Palermo, Sellerio, 2003.
  • Jean-Pierre-Laurent Houel, Viaggio in Sicilia e a Malta, "Storia di Napoli e della Sicilia" Società Ed, 1977.
  • Jean Pierre Louis Laurent Houel, La Sicilia di Jean Houel all'Ermitage, Sicilcassa, 1989.
  • Jean-Pierre-Laurent Houel, Il viaggio in Sicilia, Edizioni di storia e studi sociali, Società Ed, 2013.

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