Jean-Louis Tixier-Vignancour

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Jean-Louis Tixier-Vignancour (Parigi, 12 ottobre 1907Parigi, 29 settembre 1989) è stato un politico francese.

Nacque col nome di Jean-Louis Tixier: abbandonato dal padre biologico quando era ancora in fasce, fu adottato dal patrigno (secondo marito della madre) a patto che aggiungesse a quello precedente anche il suo cognome, Vignancourt: il giovane Jean-Louis lo fece ma preferì togliere la "t" finale. Nel 1929 si laureò in giurisprudenza e svolse la professione di avvocato; sostenitore del maresciallo Philippe Pétain, fu eletto deputato nel dipartimento dei Pirenei Atlantici dal 1936 al 1940.

Simpatizzante della Germania nazista, con lo scoppio della Seconda guerra mondiale e l'invasione da parte del Terzo Reich della Francia si schierò con il Regime di Vichy, di cui fu segretario generale all'Informazione dal 1940 al 1941. A guerra conclusa, sostenne che il governo di Vichy fu positivo per la storia della Francia: senza il sacrificio dei collaborazionisti, disse, tutto il territorio francese sarebbe caduto nelle mani dei tedeschi. Nel 1955 fondò una lista civica, denominata Lista repubblicana d'azione sociale, ed un anno dopo fu eletto deputato nell'Assemblea Nazionale, senza iscriversi a nessun gruppo parlamentare.

Nazionalista, fu favorevole alla guerra d'Algeria e negli anni sessanta fu l'avvocato difensore di Raoul Salan. Si candidò alla elezioni presidenziali del 1965: primo candidato più a destra di Charles De Gaulle, ottenne il 5,2% dei voti al primo turno e nel ballottaggio sostenne a sorpresa il socialista François Mitterrand perché credeva che quest'ultimo fosse contrario all'indipendenza degli algerini; direttore della sua campagna fu Jean-Marie Le Pen. Nel 1974 fondò, insieme a esponenti del disciolto Ordre Nouveau, un nuovo partito di estrema destra, denominato Parti des forces nouvelles, che nel 1978 aderì all'Eurodestra e nel 1979 partecipò alle elezioni europee, ottenendo l'1,33%. Negli anni Ottanta sostenne il Front National di Le Pen ogni volta che quest'ultimo si candidò all'Eliseo.

Controllo di autorità VIAF: 73860740 LCCN: n85341172