Jean-Félix Adolphe Gambart

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Jean Félix Adolphe Gambart (Sète, 12 maggio 1800Parigi, 23 luglio 1836) è stato un astronomo francese.

Vita[modifica | modifica sorgente]

Jean-Félix Adolphe Gambart era figlio di un capitano di marina, la sua intelligenza fu notata dall'astronomo francese Alexis Bouvard che lo convinse a dedicarsi allo studio dell'Astronomia. Gambart entrò a far parte del personale dell'Osservatorio di Marsiglia nel 1819 divenendone il direttore nel 1822. Gambart era malato di tubercolosi e morì di colera.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Gambart si occupò in particolare dell'osservazione dei satelliti di Giove. Scoprì cinque comete: C/1822 J1, C/1825 K1, D/1827 M1 Pons-Gambart, C/1832 O1 e C/1834 E1. Il 5 maggio 1832 osservando il transito di Mercurio davanti al Sole si accorse che il disco planetario appariva deformato avvicinandosi al bordo del disco solare.

Riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

Gli è stato dedicato un cratere lunare di 25 km di diametro, Gambart[1].

Gli è stata assegnata la medaglia della London Astronomy Society per il calcolo dell'orbita della cometa 3D/Biela[2][3].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Moon: Gambart
  2. ^ >(EN) On two lost American cometaria, pag. 9
  3. ^ >(FR) Inventaire des archives manuscrites du Bureau des Longitudes, pag. 86

Controllo di autorità VIAF: 72144571