Jean-Charles Develly

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Vaso di Clodion
Dipinto da Jean-Charles Develly nel 1817.
Porcellana dura e bronzo dorato.
Parigi, Museo del Louvre.

Jean-Charles Develly (Parigi, 1 ottobre 1783Sèvres, 18 dicembre 1862) è stato un pittore francese.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Jean Charles Develly deve la sua celebrità alle pitture eseguite sulle porcellane della Manufacture nationale de Sèvres.

Nacque nel sobborgo parigino di Saint-Martin e divenne "artista doratore" nel 1803. Fu assunto nello stabilimento di Sèvres dieci anni dopo e divenne col tempo uno dei più celebri artisti della Manufacture, che, in quegli anni, era diretta da Alexandre Brongniart (1770-1847).

Subì certamente l'influenza dei suoi maestri, fra i quali Martin Drolling, Alexandre-Évariste Fragonard, Carle Vernet, Constant Troyon e Eugène Lami. Realizzò numerosi acquarelli, tempere e disegni preparatori delle pitture che poi eseguiva sulle porcellane. Lasciò lo stabilimento di Sèvres nel 1848.

Selezione di opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Le Service des Arts industriels (1823-1835).
  • Souvenir du château de Rosny, piastra su porcellana (1839).
  • Le Paradis terrestre, piastra su porcellana da Il Paradiso perduto di Milton (1839)[1].
  • Les Chasses historiques de la Cour de France, vasi etruschi (1846).

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Develly considerava tale piastra come il suo capolavoro e per tutta la vita non se ne separò mai. In L'Estampille - L'Objet d'art, 1990.

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