Jean-Baptiste de La Salle

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San Giovanni Battista de La Salle
Jean-Baptiste de la Salle, dipinto del 1734 (15 anni dopo la sua morte) di Pierre Léger
Jean-Baptiste de la Salle, dipinto del 1734 (15 anni dopo la sua morte) di Pierre Léger

Religioso

Nascita Reims, 30 aprile 1651
Morte Manoir de Saint-Yon, Rouen, 7 aprile 1719
Venerato da Chiesa cattolica
Beatificazione 19 febbraio 1888
Canonizzazione 24 maggio 1900 da papa Leone XIII
Santuario principale Roma
Ricorrenza 7 aprile.
Attributi abito sacerdotale, libri, ritratto accanto ad alcuni fanciulli
Patrono di insegnanti, educatori

Jean-Baptiste de La Salle (Reims, 30 aprile 1651Rouen, 7 aprile 1719) fu un innovatore nel campo della pedagogia ed è venerato come santo dalla Chiesa cattolica per aver consacrato la sua vita all'educazione dei bambini poveri.

Ha contribuito a standardizzare le pratiche dell'istruzione in Francia, ha scritto meditazioni ispirate sul ministero dell'insegnamento: un catechismo, testi di "buone maniere" e a altre risorse per insegnanti e studenti. Divenne il catalizzatore e la fonte di molte altre congregazioni religiose che si dedicarono all'educazione e che furono fondate nel XVIII e XIX secolo.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Nacque in una famiglia nobile (di sangue e di virtù) di giuristi, dei dieci figli che ebbero Giovanni fu primogenito di Louis de La Salle e di Nicole de Moët de Brouillet.

Il padre voleva che seguisse la carriera del giurista, ma Giovanni sentì la vocazione religiosa. Studiò alla Sorbona e al seminario di san Sulpizio, la cui spiritualità lo segnò profondamente.

Il 7 gennaio 1667, a 16 anni, fu nominato canonico della cattedrale di Reims. Studiò teologia a Parigi, e venne ordinato sacerdote a 27 anni, il 9 aprile 1678. Due anni dopo, nel 1680 conseguì il dottorato in teologia.

Il vescovo gli affidò la fondazione di scuole parrocchiali per bambini poveri nella sua città natale. A partire dal 1679 fondò quindi una scuola gratuita per i poveri. Nel 1683 lasciò il suo incarico di canonico e fondò una comunità religiosa dedicata all'insegnamento. Durante un inverno particolarmente rigido distribuì i suoi averi ai poveri.

Il 25 maggio 1684 fondò la Congregazione dei Fratelli delle scuole cristiane,[1] e cominciò ad aprire scuole professionali, scuole domenicali e istituti per i ragazzi di strada.

Si accorse allora che quello che mancava di più ai ragazzi erano dei maestri validi. Cercò quindi dei giovani maestri ai quali propose une forma di vita consacrata a Dio, pur rimanendo questi laici. Per loro redasse una sorta di regola. Gettò così le basi per il futuro istituto dei Fratelli delle scuole cristiane, votato all'istruzione e all'educazione dei bambini del ceto popolare. Per la formazione sia spirituale che pedagogica dei "fratelli", creò nel 1692 a Vaugirard il primo noviziato; e nel 1698 terminò la messa a punto delle regole della Congregazione.

Nel 1685 fondò a Reims un seminario che costituisce una vera scuola normale per istitutori. È una cosa assolutamente nuova, se si esclude la formazione data ai propri religiosi da parte dei Gesuiti per l'insegnamento ai ceti più agiati (in verità i Gesuiti fornivano istruzione anche ai ceti più poveri). Nel 1688, trasferitosi a Parigi, vi apre le prime scuole.

Nel 1694 venne eletto superiore della nuova congregazione dandole una regola più elaborata. Continuò la sua opera pedagogica e spirituale scrivendo opere catechistiche e pedagogiche, tra cui Règles de la bienséance et de la civilité chrétienne (1703), galateo per tutti e libro di lettura per gli alunni, ove la vita quotidiana vi è passata in rassegna per indicare atteggiamenti e comportamenti "cristiani" e socialmente dignitosi e corretti.

Chiamato a Rouen nel 1705 dall'arcivescovo di quella diocesi, Jacques-Nicolas de Colbert, aprì un pensionato a Manoir de Saint-Yon, un sobborgo di Rouen.

Poco prima di morire, si dimise dalle sue funzioni. Morì nella casa madre della congregazione che aveva stabilito a Rouen. Dopo la sua morte, il suo istituto continuò a svilupparsi rapidamente in Francia e nel mondo intero.

Il culto[modifica | modifica sorgente]

Vetrata della cappella reliquiaria, Pensionato di Jean-Baptiste de La Salle, Rouen

Fu sepolto a Saint-Sever. Nel 1734 il suo corpo fu riportato a Saint-Yon nella cappella del suo pensionato, poi nel 1835 in quella della Scuola normale di Rouen. A Reims fu fatta costruire, nel 1898, una chiesa dedicata a lui.

Nel 1937 le sue reliquie furono trasferite a Roma.

Il processo di beatificazione cominciò nel 1835 e, l'8 maggio 1840, fu dichiarato venerabile. Fu proclamato beato il 19 febbraio 1888 e santo il 24 maggio 1900, canonizzato da papa Leone XIII.

La sua memoria liturgica si celebra il 7 aprile. Il 15 maggio 1950 papa Pio XII lo dichiarò santo patrono degli insegnanti.

Le principali innovazioni pedagogiche[modifica | modifica sorgente]

Due importanti innovazioni da lui attuate hanno rivoluzionato la pedagogia in Francia:

  • le lezioni non erano individuali ma fatte in una classe;
  • si apprendeva a leggere in francese e non in latino. In questa maniera ha dato priorità alla madrelingua rispetto alla lingua latina nell'apprendimento della lettura, contrariamente alla prassi del tempo.

Tra le altre intuizioni:

  • ha fondato le Scuole normali, che lui chiamò "seminari per i maestri di campagna", affinché fosse garantita la prima e fondamentale necessità della scuola: la preparazione morale e culturale degli insegnanti
  • i "Fratelli delle scuole cristiane" da lui fondati sono la prima congregazione religiosa maschile costituita esclusivamente di laici
  • ha dato rilevanza al metodo simultaneo nell'insegnamento primario
  • ha voluto che l'insegnamento primario fosse gratuito nelle scuole che aveva fondato
  • è stato il primo ad organizzare le scuole serali e domenicali per i giovani lavoratori
  • fu l'ideatore di quello che divenne il moderno insegnamento di indirizzo tecnico, commerciale e professionale.

Strade dedicate al santo[modifica | modifica sorgente]

  • A Benevento c'è una Via San Giovanni Battista della Salle.
  • A Napoli, più precisamente nel rione Materdei, c'è una Via San Giovanni Battista della Salle.
  • A Roma, nelle immediate vicinanze della Casa Generalizia delle Fratelli delle Scuole Cristiane, c'è Piazza San Giovanni Battista de la Salle.
  • A Catania, quartiere di Canalicchio, c'è Via San Giovanni Battista de La Salle, e si trova l'Istituto Leonardo da Vinci di Catania gestito dai Fratelli delle Scuole Cristiane
  • A Torino gli è stata dedicata una via
  • Ad Acireale è presente l'Istituto "San Luigi" gestito dai Fratelli delle Scuole Cristiane

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Da non confondere con quello quasi omonimo, ma totalmente distinto, dei Fratelli cristiani, fondato da Edmund Ignatius Rice.

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