Jean-Baptiste Philibert Cardonne

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Jean-Baptiste Philibert Cardonne (Versailles, 1730Parigi, 1792) è stato un musicista francese. Fu un celebre compositore barocco del 1700 che lavorò quasi esclusivamente alla Corte. Il luogo e l'anno della sua morte non sono certi.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Cardonne, spesso confuso in passato con Jean-Guillain Cardon violinista e compositore suo contemporaneo, nacque in una famiglia di musicisti, esecutori e compositori e fu un talento assai precoce. A soli tredici anni, infatti, diresse un mottetto da lui composto per Grande Coro alla presenza del re. In precedenza era stato paggio della Cappella reale e allievo di Colin de Blamont.

La sua carriera fu quindi rapida: a quindici anni era clavicembalista di corte, a quarantasei sovrintendente musicale di Camera e nel 1781 sovrintendente onorario.

Opere[modifica | modifica sorgente]

Opere liriche[modifica | modifica sorgente]

  • Amaryllis, pastorale, 1752. Fu eseguita alla presenza della regina a Compiègne.
  • Omphale, tragedia lirica di Houdar de La Motte, 1769. Eseguita all'Opéra.
  • Ovidio e Giulia, balletto, 1773. Eseguito all'Opéra.
  • Epaphus, opera lirica.
  • L'amante geloso perseguitato, commedia lirica, 1782.

Musica cameristica[modifica | modifica sorgente]

  • 6 Sonate per violino e cembalo
  • 1 Raccolta di ariette per 2 violini e basso, 1764
  • 6 Sonate in trio per 2 violini e basso, 1765
  • Primo libro di sonate per violino obbligato e cembalo 1765
  • 1 Concerto per violino e cembalo
  • 1 sinfonia
  • Strenna dell'amorino di Bacco. Fu pubblicato nel 1746 da "Le Mercure de France".
  • Mottetti, di cui non resta però testimonianza (forse opere giovanili).

Fonti[modifica | modifica sorgente]

- Jean Prim, Philibert Cardonne, Larousse de la Musique, 1957.