Javier Cámara

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Javier Cámara nel 2007.

Javier Cámara Rodríguez (Albelda de Iregua, 19 gennaio 1967) è un attore spagnolo.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Nato nella provincia de La Rioja, giovanissimo si trasferisce a Madrid dove studia presso l'Universidad Laboral de Lardero e presso la Real Escuela Superior de Arte Dramàtico, laurendosi in arte drammatica. Come molti attori trova difficoltà a trovare lavoro e si mantiene lavorando come usciere del Teatro Figaro di Madrid.

Debutta in teatro con la piéce El Caballero de Olmedo e successivamente collabora con la compagnia teatrale Teatro Pobre. Per tutti gli anni novanta è particolarmente attivo in televisione, dove si costruisce una solida carriera di attore comico, partecipando a serie televisive come ¡Ay, Señor, Señor!, Éste es mi barrio, Hostal Royal Manzanares, Periodistas e 7 vidas, quest'ultimo format conosciuto in Italia come 7 vite.

Nel 2001 viene notato da Pedro Almodóvar nel film Lucía y el sexo che successivamente gli affida la parte dell'infermiere Benigno in Parla con lei, che gli vale la prima candidatura al Premio Goya per il miglior attore protagonista. Due anni più tardi torna a lavorare per Almodóvar in La mala educación, dove interpreta il travestito Paca. Dopo le esperienze con Almodóvar, recita in produzioni al di fuori dei confini spagnoli, nel 2005 è nel cast di La vita segreta delle parole di Isabel Coixet mentre nel 2006 è al fianco di Viggo Mortensen ne Il destino di un guerriero, dove interpreta il Conte Duca di Olivares.

Nel 2008 è protagonista della commedia Fuori menù, in cui interpreta un cuoco gay alla prese con un bizzarro triangolo amoroso, e della serie televisiva Lex. Assieme a Javier Bardem ed altri personaggi dello spettacolo spagnolo, partecipa al videoclip Moving dei Macaco.

Nel 2014, alla quarta candidatura, vince il Premio Goya per il miglior attore protagonista con Vivir es fácil con los ojos cerrados.[1]

Filmografia[modifica | modifica sorgente]

Cinema[modifica | modifica sorgente]

Televisione[modifica | modifica sorgente]

  • Eva y Adán, agencia matrimonial (1 episodio, 1990)
  • ¡Ay, Señor, Señor! (23 episodi, 1994-1995)
  • Éste es mi barrio (31 episodi, 1996-1997)
  • Todos los hombres sois iguales (2 episodi, 1997)
  • Hostal Royal Manzanares (10 episodi, 1996-1997)
  • Pepe Carvalho (1 episodio, 1999)
  • Periodistas (6 episodi, 1998-2001)
  • 7 vidas (72 episodi, 1999-2006)
  • Lex (16 episodi, 2008)

Riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (ES) Vivir es fácil con los ojos cerrados, premiosgoya.academiadecine.com. URL consultato il 10 febbraio 2014.

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