Jatayu

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Se riscontri problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui.

Jatayu (sanscrito जटायू), è una figura mitologica della tradizione induista ed un personaggio del celebre poema epico Ramayana. Figlio di Aruna e nipote di Garuda, ha le sembianze di un avvoltoio ed è alleato di Dasharatha, padre di Rama. Quando nel poema Ramayana il malvagio Ravana cerca di rapire Sita, sposa di Rama, il coraggioso Jatayu cerca di fermare Ravana durante la sua fuga, ma, dopo una coraggiosa ed estenuante lotta, il più potente demone lo sconfigge tagliandogli le ali. Quando Rama e suo fratello Lakshmana si gettano all'inseguimento di Ravana, trovano il mortente Jatayu il quale, dopo aver narrato la sua lotta con il dio-demone, indica loro la giusta direzione per raggiungerlo, e muore sotto la benedizione dello stesso Rama.

Nel distretto di Kollam, nello stato indiano di Kerala, esiste una località turistica, una enorme roccia denominata JatayuPara, che si vuole sia appunto il punto esatto dove cadde rovinosamente Jatayu dopo la sua lotta con Ravana. Proprio nel punto dove si dice sia caduto questo essere semi-divino, esiste una fonte, che la leggenda vuole si sia creata proprio dall'impatto del becco di Jatayu con la roccia, e questa fonte, luogo di pellegrinaggio di molti fedeli indu, non si secca mai, nemmeno in piena estate.

Similitudini con la leggenda di Icaro[modifica | modifica wikitesto]

Secondo la leggenda Jatayu, insieme a suo fratello Sampati, anch'egli con sembianza di grande uccello, gareggiarono a chi fosse capace di volare più in alto. Giunti vicino al sole Jatayu si avvicinò alle sue fiamme e suo fratello, per proteggerlo dalle lingue di fuoco, gli fece scudo con le proprie ali che presero fuoco privandosene per sempre. È interessante notare l'estrema somiglianza di questa narrazione con il mito di Icaro e Dedalo e del loro volo verso il disco solare.

induismo Portale Induismo: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di induismo