Jason Miller (lottatore)

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Jason Miller
Jason Miller (fighter).jpg
Dati biografici
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Altezza 185 cm
Peso 84,1 kg
Arti marziali miste MMA pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità Jiu jitsu brasiliano
Squadra Stati Uniti Kings MMA
Stati Uniti Reign Training Center
Carriera
Soprannome Mayhem
Combatte da Stati Uniti Huntington Beach, Stati Uniti
Vittorie 24
per knockout 6
per sottomissione 14
Sconfitte 9
No contest 1
 

Jason Nicholas Miller (Atlanta, 24 dicembre 1980) è un ex lottatore di arti marziali miste statunitense.

Ha combattuto prevalentemente nelle categorie dei pesi medi e pesi welter, ed è stato campione dei pesi welter Superbrawl e campione dei pesi medi Icon Sport; ha lottato a più riprese nella prestigiosa organizzazione UFC, perdendo tutti gli incontri.

Pur non essendo considerato un top fighter dalla maggioranza dei critici sportivi "Mayhem" Miller vanta un gran numero di fan e un'immagine costruita sulla spettacolarità dei suoi ingressi nel ring e del suo gesticolare durante i match, tanto che tra il 2011 ed il 2012 il sito specializzato mixedmartialarts.com lo classificava come il terzo lottatore di MMA più popolare al mondo[1] ed ha ricevuto il premio Most Memorable Ring Entrance ai Fighters Only World MMA Awards nel 2010[2] e 2011[3]. Ciò nonostante ha comunque avuto ottima visibilità come atleta, avendo lottato per i titoli Dream e Strikeforce di categoria e avendo partecipato alla 14-esima serie del reality show The Ultimate Fighter in qualità di allenatore.

Si è ritirato nel 2012 a seguito della sua terza sconfitta in carriera nella promozione UFC.

Carriera nelle arti marziali miste[modifica | modifica wikitesto]

Inizi[modifica | modifica wikitesto]

La carriera da lottatore professionista di Miller inizia ufficialmente nel 2001 con la federazione Rage in the Cage; nei tre anni successivi combatterà in una moltitudine di organizzazioni minori di arti marziali miste, dove però avrà la possibilità di confrontarsi con allora promesse dello sport come Chael Sonnen (Miller esce sconfitto), Denis Kang e Tim Kennedy.

Nel 2003 prende parte al torneo Superbrawl pesi welter che vince nel 2004 sconfiggendo Ronald Jhun per sottomissione.

Ultimate Fighting Championship: l'esordio[modifica | modifica wikitesto]

Miller si presenta in UFC nel 2005 con un record di 12-3: l'esordio è l'evento UFC 52: Couture vs. Liddell 2 dove Miller affronta il forte Georges St-Pierre, perdendo ai punti un incontro sanguinoso. Già dopo questa prima sconfitta Miller viene rilasciato dall'UFC.

WEC, Dream e Strikeforce[modifica | modifica wikitesto]

Miller torna a lottare per organizzazioni di secondo piano e passa ai pesi medi: nel 2006 vince il titolo Icon Sport di categoria sconfiggendo Robbie Lawler per sottomissione, ma già all'incontro successivo si deve arrendere a Frank Trigg.

Nel 2007 Miller combatte anche un incontro per l'organizzazione World Extreme Cagefighting, vincendolo.

Nel 2008 passa alla giapponese Dream e partecipa al Dream Middle Weight Grandprix 2008, dove verrà sconfitto ai quarti di finale da Ronaldo Souza. Nonostante ciò il titolo dei pesi medi Dream verrà lasciato vacante dal vincitore del torneo Gegard Mousasi, passato ai pesi mediomassimi, e quindi si rinnova la sfida tra Miller e Souza, questa volta per il titolo: finirà in un No Contest per un calcio illegale sferrato da Miller.

Nel 2009 Miller viene fatto entrare nell'organizzazione Strikeforce da protagonista: infatti gli viene data subito la possibilità di lottare per il titolo dei pesi medi contro Jake Shields; Miller perderà ai punti.

Nell'incontro successivo del 17 aprile 2010 Miller sconfigge Stout e la sera stessa Jake Shields difende il proprio titolo da Dan Henderson; al termine dell'incontro valevole per il titolo e durante l'intervista a Shields Miller interrompe l'intervista stessa senza autorizzazione e al microfono chiede a Shields una rivincita per la cintura: mentre la reazione di Shields è abbastanza contenuta, quella dei compagni di quest'ultimo è ben più aggressiva, dato che prima Gilbert Melendez spinge violentemente Miller in un angolo della gabbia e poi i fratelli Nate e Nick Diaz lo colpiscono; in particolare Nick Diaz sferra un pugno al volto di Miller e da il la definitivo alla rissa. Successivamente all'episodio Miller ha espressamente chiesto una sfida sportiva a Nick Diaz.

Ritorno nell'UFC[modifica | modifica wikitesto]

Miller torna nell'UFC come allenatore nella quattordicesima serie del reality show The Ultimate Fighter, dove allena lottatori del calibro di Jake Ellenberger e John Dodson. Fu la prima edizione dove si sarebbero sfidati sul ring i due allenatori, e ciò avvenne nell'evento The Ultimate Fighter 14 Finale del 3 dicembre 2011: dopo un primo round di buon ritmo con Miller che dà dimostrazione della sua ottima abilità nelle prese, dalla metà del secondo round lo statunitense cala tremendamente e diventa un sacco da boxe per Michael Bisping che lo costringe al KO tecnico. Dopo l'incontro il presidente dell'UFC Dana White ha aspramente criticato la prestazione di Miller, definendola la peggiore mai vista in tutta la sua vita e una cosa stranissima per un lottatore attivo nel professionismo da più di dieci anni; Miller stesso in un'intervista ha dato ragione al suo datore di lavoro.

Nel 2012 Miller non riesce comunque a rifarsi e viene sconfitto pure dal modesto C.B. Dollaway: dopo quell'incontro l'UFC decise di allontanarlo per la seconda volta, e come promesso da Miller stesso in caso di sconfitta contro Dollaway si ritirò dall'attività agonistica, chiudendo la sua carriera con un record personale di 24-9.

Risultati nelle arti marziali miste[modifica | modifica wikitesto]

Risultato Record Avversario Metodo Evento Data Round Tempo Città Note
Sconfitta 24-9 (1) Stati Uniti C.B. Dollaway Decisione (unanime) UFC 146: Dos Santos vs. Mir 26 maggio 2012 3 5:00 Stati Uniti Las Vegas, Stati Uniti
Sconfitta 24–8 (1) Regno Unito Michael Bisping KO Tecnico (ginocchiate e pugni) The Ultimate Fighter 14 Finale 3 dicembre 2011 3 3:34 Stati Uniti Las Vegas, Stati Uniti
Vittoria 24–7 (1) Giappone Kazushi Sakuraba Sottomissione (triangolo di braccia) Dream 16 25 settembre 2010 1 2:09 Giappone Nagoya, Giappone
Vittoria 23–7 (1) Stati Uniti Tim Stout KO Tecnico (pugni) Strikeforce: Nashville 17 aprile 2010 1 3:09 Stati Uniti Nashville, Stati Uniti
Sconfitta 22–7 (1) Stati Uniti Jake Shields Decisione (unanime) Strikeforce: Fedor vs. Rogers 7 novembre 2009 5 5:00 Stati Uniti Hoffman Estates, Stati Uniti Per il titolo dei Pesi Medi Strikeforce
No Contest 22–6 (1) Brasile Ronaldo Souza No Contest (ferita per calcio illegale) Dream.9: Feather Weight Grand Prix 2009 Second Round 26 maggio 2009 1 2:33 Giappone Yokohama, Giappone Per il titolo dei Pesi Medi Dream
Vittoria 22–6 Stati Uniti Kala Hose Sottomissione (rear naked choke) Kingdom MMA: Miller vs. Hose 18 aprile 2009 1 2:27 Stati Uniti Honolulu, Stati Uniti
Sconfitta 21–6 Brasile Ronaldo Souza Decisione (unanime) DREAM.4 Middle Weight Grandprix 2008 2nd Round 15 giugno 2008 2 5:00 Giappone Yokohama, Giappone Dream Middleweight Grand Prix, Quarti di finale
Vittoria 21–5 Giappone Katsuyori Shibata KO Tecnico (colpi) DREAM.3 Light Weight Grandprix 2008 2nd Round 11 maggio 2008 1 6:57 Giappone Saitama, Giappone Dream Middleweight Grand Prix, Primo turno
Vittoria 20–5 Stati Uniti Tim Kennedy Decisione (unanime) HDNet Fights – Reckless Abandon 15 dicembre 2007 3 5:00 Stati Uniti Dallas, Stati Uniti
Vittoria 19–5 Giappone Hiromitsu Miura Decisione (unanime) WEC 27: Marshall vs. McElfresh 12 maggio 2007 3 5:00 Stati Uniti Las Vegas, Stati Uniti Debutto in WEC
Vittoria 18–5 Stati Uniti Hector Urbina KO Tecnico (pugni) Icon Sport: Epic 31 marzo 2007 1 1:11 Stati Uniti Honolulu, Stati Uniti
Sconfitta 17–5 Stati Uniti Frank Trigg KO Tecnico (soccer kick) Icon Sport – Mayhem vs Trigg 1º dicembre 2006 2 2:53 Stati Uniti Honolulu, Stati Uniti Perde il titolo dei Pesi Medi Icon Sport
Vittoria 17–4 Stati Uniti Robbie Lawler Sottomissione (triangolo di braccio) Icon Sport – Mayhem vs Lawler 2 settembre 2006 3 2:50 Stati Uniti Honolulu, Stati Uniti Vince il titolo dei Pesi Medi Icon Sport
Vittoria 16–4 Stati Uniti Lodune Sincaid Sottomissione (rear naked choke) WFA: King of the Streets 22 luglio 2006 1 4:29 Stati Uniti Los Angeles, Stati Uniti
Vittoria 15–4 Stati Uniti Stefan Gamlin Sottomissione (triangolo di braccio) Icon Sport – Mayhem vs Giant 26 maggio 2006 1 0:46 Stati Uniti Honolulu, Stati Uniti
Vittoria 14–4 Stati Uniti Falaniko Vitale Sottomissione (rear naked choke) Icon Sport – Opposites Attract 28 ottobre 2005 2 2:41 Stati Uniti Honolulu, Stati Uniti Passa ai Pesi Medi
Vittoria 13–4 Stati Uniti Mark Moreno Sottomissione (armbar) Superbrawl – Icon 23 luglio 2005 1 4:54 Stati Uniti Honolulu, Stati Uniti
Sconfitta 12–4 Canada Georges St-Pierre Decisione (unanime) UFC 52: Couture vs. Liddell 2 16 aprile 2005 3 5:00 Stati Uniti Las Vegas, Stati Uniti Debutto in UFC
Vittoria 12–3 Stati Uniti Ronald Jhun Sottomissione (triangolo di braccio) SB 37 – SuperBrawl 37 16 ottobre 2004 2 - Stati Uniti Honolulu, Stati Uniti Vince il titolo dei Pesi Welter Superbrawl
Vittoria 11–3 Stati Uniti Egan Inoue KO Tecnico (stop medico) SB 32 – SuperBrawl 32 5 dicembre 2003 2 5:00 Stati Uniti Honolulu, Stati Uniti
Vittoria 10–3 Stati Uniti Sean Taylor Sottomissione (triangolo) SB 31 – SuperBrawl 31 20 settembre 2003 2 3:32 Stati Uniti Honolulu, Stati Uniti
Vittoria 9–3 Stati Uniti Mark Longworth Sottomissione (ghigliottina) PFC – Put Up or Shut Up 23 agosto 2003 2 - Stati Uniti Upland, Stati Uniti
Vittoria 8–3 Stati Uniti Jay Buck Decisione (non unanime) SB 30 – Collision Course 13 giugno 2003 3 3:00 Stati Uniti Honolulu, Stati Uniti
Sconfitta 7–3 Stati Uniti Tim Kennedy Decisione (unanime) EC 50 – Extreme Challenge 50 23 febbraio 2003 3 5:00 Stati Uniti Salt Lake City, Stati Uniti
Vittoria 7–2 Canada Denis Kang Sottomissione (rear naked choke) EC 50 – Extreme Challenge 50 23 febbraio 2003 2 1:41 Stati Uniti Salt Lake City, Stati Uniti
Vittoria 6–2 Stati Uniti Todd Carney KO Tecnico (stop medico) FFP – February Fight Party 1º febbraio 2003 1 2:31 Stati Uniti Atlanta, Stati Uniti
Sconfitta 5–2 Stati Uniti Todd Carney Sottomissione (ghigliottina) ISCF – Atlanta 16 agosto 2002 1 1:32 Stati Uniti Atlanta, Stati Uniti
Vittoria 5–1 Stati Uniti Phil Ensminger Sottomissione (triangolo) RFC1 – The Beginning 13 luglio 2002 1 3:23 Stati Uniti Las Vegas, Stati Uniti
Vittoria 4–1 Stati Uniti Toby Imada Decisione XP 2 – Xtreme Pankration 2 12 aprile 2002 2 5:00 Stati Uniti Los Angeles, Stati Uniti
Sconfitta 3–1 Stati Uniti Chael Sonnen Decisione (unanime) HFP 1 – Rumble on the Reservation 30 marzo 2002 2 5:00 Stati Uniti Anza, Stati Uniti
Vittoria 3–0 Stati Uniti Todd Carney Sottomissione (rear naked choke) ISCF – Battle at the Brewery 2001 8 dicembre 2001 2 2:53 Stati Uniti Atlanta, Stati Uniti
Vittoria 2–0 Stati Uniti Brian Warren Sottomissione (rear naked choke) UP 1 – Ultimate Pankration 1 11 novembre 2001 1 3:15 Stati Uniti Cabazon, Stati Uniti
Vittoria 1–0 Stati Uniti Tommy Laguwans KO Tecnico (ritiro) RITC 27 – Rage in the Cage 27 28 aprile 2001 1 3:00 Stati Uniti Phoenix, Stati Uniti

Dopo il ritiro[modifica | modifica wikitesto]

Miller nel 2013 venne arrestato dalla polizia della contea di Orange con l'accusa di violenza domestica ai danni della sorella.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Underground MMA Fighter Buzz List.
  2. ^ 2010 Fighters Only World MMA Awards.
  3. ^ 2011 Fighters Only World MMA Awards.