Japigia (quartiere di Bari)

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Bari V Circoscrizione
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Denominazione: Japigia-Torre a Mare
Comune: Bari
Regione: Puglia
Stato: Bandiera dell'Italia Italia
Suddivisione generica: Japigia, San Giorgio, Torre a Mare
Popolazione: 35.891 ab. (2001)
Superficie: 18,77 km²
Densità: 1912 ab./km²
CAP: 70126
Presidente: Giorgio D'Amore

1leftarrow.pngVoci principali: Bari, Quartieri di Bari.

Japigia è un quartiere di Bari, appartenente alla V circoscrizione.

Indice

[modifica] Geografia

Il quartiere, di vastissime dimensioni, è situato pochi km a sud-est del centro e confina:

[modifica] Aspetti generali

Japigia - Zone residenziali a cavallo di via Caldarola

Il quartiere ospita la gran parte della popolazione della circoscrizione ed è costituito da zone molto differenti fra loro e fisicamente separate:

  • la zona più antica, vicina al centro, costruita dagli anni quaranta attorno a viale Japigia, denominata anche "Japigia";
  • le zone residenziali ad alta densità, costruite a partire dagli anni sessanta, disposte lungo via Caldarola (due a prevalente composizione privata/cooperativa, una prevalentemente cooperativa/popolare: "zona 45");
  • le zone residenziali a bassa densità, costituite principalmente da ville, nelle porzioni più a sud che confinano con gli altri quartieri della circoscrizione, facenti parte dell'area san Marco.

Japigia si affaccia sul mare, sebbene la ferrovia costituisca un ostacolo fisico che solo in pochi punti è superato da cavalcavia e sottovia. Sulla sua costa, ancora in espansione, sorge la nota spiaggia di Torre Quetta, il cantiere della nuova sede della Regione Puglia e alcuni degli spot preferiti da chi pratica sport acquatici (principalmente windsfurf e kitesurf).

Japigia si sviluppa topograficamente verso sud lungo le direttrici viale Japigia - via Gentile (anticamente "la strada vecchia"), che corre parallelamente alla ferrovia Bari-Lecce, e via Caldarola. La mediana rappresentata dal Torrente Valenzano o "Canalone" divide la parte vecchia dalla parte nuova. Il limite Sud è costituito dalla tangenziale cittadina, coincidente con la SS.16 che ha 2 svincoli per il quartiere.

Japigia è servita da due stazioni ferroviarie, poste sulla linea Adriatica di RFI, Marconi e Parco Sud

La parte nuova del quartiere si sviluppa intorno a strade larghe e scorrevoli, spesso alberate, alternate ad aree di verde attrezzate, grandi spiazzi di verde incolto, ampi piazzali di parcheggio "campi", complessi edilizi dotati di ampi giardini, tra cui le caratteristiche torri del quartiere Japigia.

Gli abitanti del quartiere Japigia si denominano Japigini.

[modifica] Negozi e servizi

Gli esercizi commerciali sono concentrati lungo le arterie principali (viale Japigia, via Gentile, via Caldarola) e all'interno del centro commerciale del quartiere.

Sul territorio sono presenti inoltre:

  • 1 Sede circoscrizionale
  • 1 Ufficio comunale
  • 2 Uffici postali
  • 1 Centro commerciale
  • 1 Distaccamento ASL e Guardia Medica
  • 1 Consultorio
  • 1 mercato cittadino all'aperto e 2 mercati comunali coperti (di cui uno in disuso)
  • 1 Comando stazione carabinieri, in via delle Forze Armate
  • 1 Comando della polizia municipale, su Via Gentile
  • Il Centro direzionale del quartiere, in prossimità del Polivalente
  • Il Campo di Sabbia dove i ragazzi giocano a calcio
  • Il Palaflorio, o "Palazzetto dello Sport", una volta principale struttura per lo sport della città, avendo ospitato anche i campionati europei di pallavolo femminile.
  • Il teatro tenda "Teatroteam", principale struttura di rappresentazioni artistiche e palconscenico musicale della città.
  • Il Parco urbano "ex collinetta dei rifuti", che negli anni 60-70 era discarica a cielo aperto del quartiere, poi bonificata negli anni 70 mediante ricoprimento di terra, adibita a zona verde aperta al pubblico negli anni 90.
  • Il Sacrario dei Caduti Oltremare 1940-1945, custodisce le spoglie di oltre 70.000 caduti italiani in terra straniera durante la Seconda Guerra Mondiale, nonché museo storico bellico. È sede di numerose commemorazioni storiche e militari.
  • 4 Scuole primarie elementari: la "Madre C.Merloni", la "S. Francesco", la "G. Rodari", la "don Orione".
  • 2 Scuole primarie di secondo grado, ovvero: le Scuole Medie Statali "A. D'Aosta-G.Petroni", "G. Verga".
  • Il Complesso Polivalente di scuole secondarie (esso comprende: il "Liceo Scientifico Statale G. Salvemini", l'istituto tecnico per geometri "Euclide", l'istituto tecnico commerciale "G.Lenoci", l'istituto tecnico di lingue estere "Elena di Savoia ", l'istituto nautico "Caracciolo")
  • Varie strutture dei dipartimenti di Ingegneria Meccanica e Gestionale (DIMEG) e di Ingegneria Civile e Ambientale (DICA) del Politecnico di Bari
  • Il consorzio universitario per la formazione e l'innovazione Universus

[modifica] Progetti

Si chiamava Fibronit e per cinquant’anni ha prodotto elementi per l'edilizia in amianto, in particolare il famigerato Eternit. La ex fabbrica, che ha smesso di produrre nel 1985 è ora una discarica di amianto a cielo aperto. Su quel suolo (circa 100.000 m2 , 39.000 dei quali sono coperti da edifici industriali e magazzini), in fase di bonifica, sorgerà presto il Parco della Rinascita, voluto dall’Associazione Esposti all’Amianto (AEA), Comitato Cittadino “Fibronit”, e dagli amministratori avveduti.

L'intero litorale del quartiere, che si fonde con quello del quartiere San Giorgio, è interessato da progetti di espansione conseguenti l'abbattimento del complesso di Punta Perotti.

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