Japan Pro Wrestling Alliance

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La Japan Pro Wrestling Alliance (JPW) è stata una federazione giapponese di puroresu.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La federazione venne fondata nel 1953 da Rikidozan e divenne rapidamente un fenomeno di massa, creando lo sport puroresu in Giappone.

Raggiunto già con il fondatore una posizione di sostanziale monopolio nazionale di questo sport, prosperò grazie anche a collaborazioni internazionali, quali quella con la NWA, e riuscì a sopravvivere con successo alla morte, nel 1963 dello stesso Rikidozan.

Dopo aver fatto di Toyonobori e poi, dal 1966 e con maggior successo, di Baba il gigante la sua stella di punta, iniziò a perdere colpi a partire dal 1972.

In quest'anno, per dissidi con la dirigenza, Antonio Inoki abbandonò la federazione fondando la NJPW; poco dopo anche Baba ne seguì l'esempio, fondando la AJPW. Entrambe le nuove federazioni richiamavano nel nome l'originaria JPW.

Con Inoki e Baba se ne andarono i fratelli Momota, parenti del fondatore Rikidozan ed importanti finanziatori della federazione, e numerosi atleti.

A fronte della concorrenza delle neonate NJPW e AJPW nonché della diminuita disponibilità finanziaria, del necessariamente ridotto parco atleti e della perdita del contratto televisivo a favore delle due nuove concorrenti la JPW, non potendo neppure più essere trasmessa in chiaro, fallì rapidamente e chiuse nel 1973.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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