Jana Černá

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Jana Černá (Honza Krejcarova) (Praga, 1928Praga, 1981) è stata una scrittrice cecoslovacca.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Figlia di Milena Jesenská e Jaromír Krejcar. Sua madre fu deportata nel campo di concentramento di Ravensbrück dove morì nel 1944, quando lei aveva 11 anni. Nel dopoguerra frequentò il filosofo Egon Bondy e lo scrittore Bohumil Hrabal e, con essi, l'underground dissidente praghese. Dopo una vita intensa morì a 53 anni, a causa di un incidente automobilistico.

La produzione letteraria[modifica | modifica sorgente]

La raccolta di poesie e lettere In culo oggi no, scritte negli anni Sessanta, fu pubblicata a Praga, dall'editore Concordia, solo nel 1990.

Note[modifica | modifica sorgente]

Sua madre è la Milena delle lettere di Kafka.

Opere principali edite in italiano[modifica | modifica sorgente]

  • In culo oggi no; traduzione dal ceco di Alessio Cobianchi [pseudonimo di Claudio Poeta]; in appendice testi su Jana Cerna e Beatnik a Praga, di Peppe Mauro Notturna, Roma, 1992
  • Vita di Milena, Milano, Garzanti, 1986
  • Lettera a Milena, Udine, Forum, 2009

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 59105176