Jan Masaryk
Jan Masaryk (Praga, 14 settembre 1886 – 10 marzo 1948) è stato un politico cecoslovacco.
Jan Masaryk era figlio di Tomáš Masaryk, il primo presidente cecoslovacco e della statunitense Charlotte Garrigue. Frequentò le scuole a Praga e negli Stati Uniti e durante la prima guerra mondiale fu ufficiale dell'armata Austro-Ungarica. Nel 1919 entrò a far parte del corpo diplomatico come chargé d'affaires con gli Stati Uniti, e negli anni dal 1925 al 1938 fu ambasciatore cecoslovacco a Londra.
Dal 1940 fu ministro degli esteri del governo cecoslovacco in esilio, raggiunse una notevole popolarità presso il suoi compatrioti attraverso una serie di trasmissioni della BBC dirette alla popolazione del Protettorato di Boemia e Moravia. Al suo rientro in patria nel 1945 mantenne il ruolo di ministro degli esteri.
Venne trovato morto sotto la finestra del bagno dell'edificio del Ministero degli Esteri di Praga. Masaryk era l'unico ministro non socialista nel governo, dominato dai comunisti, costituito un mese prima. Le speculazioni sulla sua morte continuarono a lungo, per molto tempo non vi fu nessuna prova che incolpasse o scagionasse il regime anche se recentemente si tende ad abbandonare l'ipotesi del suicidio a favore di quella dell'omicidio definendo quella di Masaryk la cosiddetta quarta defenestrazione di Praga. Ciò non toglie che le circostanze del suo decesso sono lontane dall'essere chiare.
[modifica] Onorificenze
| Cavaliere di I Classe dell'Ordine di Tomáš Garrigue Masaryk | |
| — 1991 |
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