Jan Dobruský

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Jan Dobruský

Jan Dobruský (Skuteč, 28 agosto 1853Praga, 31 maggio 1907) è stato un compositore di scacchi boemo, tra i fondatori della Scuola boema di composizione.

Produsse diverse centinaia di problemi, la maggior parte diretti in tre e più mosse, ma anche in due mosse ed alcuni di automatto. Compose anche alcuni studi. Vinse diversi primi premi in concorsi di composizione.

Dobrusky era un eccellente giocatore alla cieca. Nel 1874 partecipò ad un torneo a Praga in cui tutti i giocatori giocavano senza vedere la scacchiera, e lo vinse col perentorio risultato di 13 ½ su 14.[1]

Josef Pospisil raccolse i suoi migliori problemi nel libro Sachove Ulohy (Praga, 1907).

Di professione era avvocato, e morì mentre stava partecipando ad un'udienza in tribunale.

Il seguente problema termina con un tipico esempio di «eco cameleonte»[2]

Jan Dobruský
Zlata Praha, 1893
a b c d e f g h
8
Chessboard480.svg
c7 alfiere del bianco
e7 pedone del nero
f7 alfiere del bianco
d6 cavallo del bianco
g6 torre del bianco
e5 re del nero
d4 pedone del nero
f4 pedone del nero
d2 re del bianco
8
7 7
6 6
5 5
4 4
3 3
2 2
1 1
a b c d e f g h
Matto in tre mosse (5 + 4)
Soluzione
1. Ac4! exd6
se 1. ...f3 2. Cf5+ Rxf5 3. Ad3 matto
2. Tg5+ Rf6
3. Ad8 matto

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ L'Italia Scacchistica, Torneo alla cieca
  2. ^ La posizione di matto è detta "ad eco" quando un gruppo di pezzi bianchi ed il re nero sono disposti in modo identico su diverse case dello stesso colore; se i pezzi si trovano su case di diverso colore l'eco è detto "camaleonte".

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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