Jamshid

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Miniatura dello Shahnameh di Ferdowsi

Jamshēd, Jamshīd (persiano جمشید o Jam (persiano جم in medio e neo-persiano, o Yima in Avestico, è una figura mitologica della cultura e della tradizione persiana.

Nella tradizione e nel folklore, Jamshid è descritto come il quarto e più grande sovrano della non attestata epigraficamente dinastia Pishdadiana, che precedette quella kayaniana. A tale ruolo si allude già negli scritti zoroastriani (e.g. Yasht 19, Vendidad 2), in cui la figura del re appare in Lingua avestica come Yima(-Kshaeta) "Yima (raggiante)", da cui deriva appunto il nome 'Jamshid'.

'Jamshid'rimane un nome proprio maschile, comunemente usato in Persia e tra gli zoroastriani. Nelle regioni orientali dell'Iran, in Asia centrale e tra gli zoroastriani del subcontinente indiano viene reso come 'Jamshed'.

Etimologia[modifica | modifica sorgente]

Il nome Jamshid è originariamente composto di due parti: Jam e shid, corrispondenti ai nomi avestici Yima e Xšaēta, derivati dal proto-Iranico *Yamah Xšaitah. Yamah e il corrispondente sanscrito Yama possono essere interpretati come "il gemello", forse come riflesso dell'antica fede indo-iranica nella coppia primordiale Yama e Yami, tuttavia non attestata in contesto iranico. Per un normale mutamento fonetico (y → j, e la perdita della sillaba finale) l'avestico Yima diviene in medio-persiano Jam, e come tale esso si trasmette anche al neo-persiano.

Nella tradizione e nel folklore[modifica | modifica sorgente]

Col tempo l'eroe avestico Yima Xšaēta divenne lo Shāh del mondo intero, il Jamshid della leggenda e della mitologia persiana.

Secondo lo Shāhnāma del grande poeta Ferdowsi, Jamshid fu il quarto re del mondo. Egli comandava su tutti gli angeli e i demoni del mondo ed era al contempo sovrano e sacerdote supremo di Hormozd (medio-persiano per Ahura Mazda). Fu responsabile di un gran numero d'invenzioni che resero maggiormente sicura la vita dei suoi sudditi: la manifattura di corazze e di armi, la tessitura e la tintura di abiti di lino, seta e lana, l'edificazione di case di mattoni cotti, la manifattura di gioielli e metalli preziosi, la fabbricazione di profumi e vino, la navigazione delle acque del mondo su navi a vela. Il sudreh e il kushti dello Zoroastrismo sono parimenti attribuiti a Jamshid. Dai seguaci vestiti di pelle di Keyumars, l'umanità assurse al alti livelli di civiltà all'epoca di Jamshid.

Jamshid divise anche gli uomini in quattro gruppi:

  • I sacerdoti, che si occupavano del culto di Hormozd
  • I guerrieri, che proteggevano la gente grazie alle loro armi
  • Gli agricoltori, che coltivavano frumento per alimentare la gente
  • Gli artigiani, che producevano beni per facilitare e rallegrare la vita della gente

Jamshid era diventato il più grande sovrano del mondo mai conosciuto. Fu dotato del regio farr (avestico: khvarena), uno splendore raggiante che rifulgeva attorno a lui e che era il segno del favore divino.

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