James Samuel Coleman

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James Samuel Coleman (Bedford, 12 maggio 1926Chicago, 25 marzo 1995) è stato un sociologo statunitense.

Si è prevalentemente occupato di sociologia dell'educazione e dello studio delle politiche pubbliche. È stato inoltre uno dei primi utilizzatori del termine capitale sociale.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1949 si laurea in ingegneria chimica alla Purdue University; nel 1955 consegue il Ph.D. alla Columbia University sotto l'influenza di Paul Lazarsfeld.

Insegnò alla Stanford University, all'Università di Chicago e, a partire dal 1959, all'Università Johns Hopkins.

Durante questo periodo acquistò notorietà in campo accademico grazie ai lavori An Introduction to Mathematical Sociology (1964) e Mathematics of Collective Action (1973).

Nel 1973 lasciò l'Università John Hopkins per tornare a Chicago[1], dove diresse la National Opinion Research Center.

Nel 1991 fu eletto presidente dell'Associazione Americana di Sociologia.

L'idea di capitale sociale[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Capitale sociale (sociologia)#La teoria sociale di Coleman.

James Coleman ha utilizzato il concetto di capitale sociale nella sua costruzione di una teoria sociale generale imperniata sull'assunto della fondamentale razionalità degli esseri umani, ma che - proprio grazie al capitale sociale - risulta opposta alla tesi individualista tipica dell'economia classica e neoclassica.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) The Social Side of Schooling, jhu.edu. URL consultato il 17-10-2009.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Fondamenti di teoria sociale, introduzione di Carlo Trigilia, Bologna, il Mulino, 2005.

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