James Sallis

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James Sallis (Helena, 21 dicembre 1944) è uno scrittore, saggista e poeta statunitense.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Nato in Arkansas, Sallis ha studiato alla Tulane University di New Orleans e ha vissuto a lungo a Londra e in varie parti d'America, prima di trasferirsi a Phoenix, Arizona. Autore di romanzi e racconti, di saggi critici su argomenti letterari e musicali, è anche traduttore dal francese e dal russo e chitarrista folk e blues. Nel 1992 ha iniziato una serie di sei romanzi noir dedicati all'inconsueto investigatore privato afroamericano Lew Griffin, mentre nel 2003 ha varato una nuova serie di tre libri che ha come protagonista John Turner, ex agente di polizia con un lungo passato in carcere. Un film tratto dal suo romanzo Drive, che inizialmente doveva essere diretto da Neil Marshall e interpretato da Hugh Jackman, è stato poi affidato alla regia di Nicolas Winding Refn, con Ryan Gosling nel ruolo del protagonista senza nome. I libri di James Sallis sono pubblicati in Italia da Giano/Neri Pozza, e sono tutti tradotti da Luca Conti.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Romanzi[modifica | modifica sorgente]

Ciclo di Lew Griffin[modifica | modifica sorgente]

  • The Long-Legged Fly (1992); La mosca dalle gambe lunghe (Giano, 2004).
  • Moth (1993); La falena (Giano, 2005).
  • Black Hornet (1994); Il calabrone nero (Giano, 2005).
  • Eye of the Cricket (1997)
  • Bluebottle (1999)
  • Ghost of a Flea (2001)

Trilogia di John Turner[modifica | modifica sorgente]

  • Cypress Grove (2003); Cypress Grove Blues (Giano, 2006; ristampato come Il bosco morto, Giano/Neri Pozza 2007).
  • Cripple Creek (2006); La strada per Memphis (Giano/Neri Pozza, 2008).
  • Salt River (2007); Salt River (Giano/Neri Pozza, 2011).

Altri romanzi[modifica | modifica sorgente]

  • Renderings (1995).
  • Death Will Have Your Eyes (1997).
  • Drive (2005); Drive (Giano, 2006).
  • The Killer Is Dying (2011) (Hammett Prize 2012)

Raccolte di racconti e di poesie[modifica | modifica sorgente]

  • A Few Last Words (1970).
  • Limits of the Sensible World (1994).
  • Time's Hammers: Collected Stories (2000).
  • Sorrow's Kitchen (2000).
  • A City Equal to My Desire (2004).
  • Potato Tree (2007).

Antologie (come curatore)[modifica | modifica sorgente]

  • The War Book (1969).
  • The Shores Beneath (1973).

Critica letteraria, raccolte di saggi, biografie[modifica | modifica sorgente]

  • Difficult Lives: Jim Thompson – David Goodis – Chester Himes (1993; nuova edizione riveduta, 2000); (Vite difficili: L'anima nera dell'America, Giano, 2004).
  • Ash of Stars: On the Writings of Samuel R. Delany (1996).
  • Gently into the Land of the Meateaters (2000).
  • Chester Himes: A Life (2000).

Critica musicale[modifica | modifica sorgente]

  • The Guitar Players: One Instrument and Its Masters in American Music (1982; nuova edizione riveduta, 1994).
  • Jazz Guitars: An Anthology (1984).
  • The Guitar in Jazz (1996).

Traduzioni[modifica | modifica sorgente]

  • Saint Glinglin (1993), di Raymond Queneau.
  • My Tongue in Other Cheeks (2003) — traduzioni di poesie da francese, spagnolo e russo.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 115035937 LCCN: n82048679