Jim Root

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
(Reindirizzamento da James Root)
Jim Root
Jim Root in concerto con gli Slipknot al Mayhem Festival
Jim Root in concerto con gli Slipknot al Mayhem Festival
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Genere Nu metal
Alternative metal
Rap metal
Post-grunge
Hard rock
Periodo di attività 1991 – in attività
Strumento chitarra, basso, Tastiera, batteria, percussioni
Etichetta Roadrunner, Nuclear Blast
Gruppo attuale Slipknot
Gruppi precedenti Stone Sour
Album pubblicati 12
Studio 9
Live 2
Raccolte 1
Gruppi e artisti correlati John 5

James Donald Root (Des Moines, 2 ottobre 1971) è un polistrumentista statunitense, noto principalmente per essere il chitarrista del gruppo musicale nu metal Slipknot.

Root è noto per essere stato anche membro degli Stone Sour, gruppo abbandonato nel mese di maggio 2014.[1]

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Root fu convinto ad entrare a far parte degli Slipknot da Corey Taylor, dopo la collaborazione dei due negli Stone Sour. Come gli altri membri della band, Root è originario di Des Moines, Iowa e prima di collaborare con Taylor lavorava come stampatore, cameriere e autista di pullman, ed ha suonato anche in altri gruppi, ad esempio i Deadfront.

Root ha pubblicato con gli Slipknot 4 album, Slipknot (solo nel tour, in sala registrazioni suonò Josh Brainard, ex chitarrista), Iowa, Vol. 3: (The Subliminal Verses) e All Hope Is Gone.

Stile musicale[modifica | modifica sorgente]

Lo stile di Root è caratterizzato da riff taglienti e molto veloci, con un abbondante uso della tecnica del palm muting e degli armonici artificiali. Esegue spesso dei soli, che sono accompagnati dal collega Mick Thomson. Root è solito utilizzare chitarre accordate in drop B (ovvero B F# B E G# C# secondo la notazione anglosassone). Negli Stone Sour, Root suona invece riff più melodici ed orecchiabili.

Maschere[modifica | modifica sorgente]

Quando Root entrò a far parte degli Slipknot iniziò le apparizioni pubbliche utilizzando la maschera del precedente chitarrista Josh Brainard, una sorta di passamontagna nero di gomma che copriva quasi tutta la sua testa ad esclusione dei capelli, tinti di viola). In seguito decise di adottarne una propria ed attualmente usa un'inquietante maschera da giullare (più volte ritoccata, al punto che oggi è ricoperta di sagome a forma di diamanti rosse sugli occhi, ed ha una cerniera sulle labbra). Ora, contemporaneamente all'uscita di All Hope Is Gone, ha nuovamente modificato la sua maschera, cambiando il colore dei disegni intorno agli occhi da rossi a neri (che la fanno assomigliare al protagonista de Il Corvo: Eric Draven).

Equipaggiamento[modifica | modifica sorgente]

Jim Root in concerto con gli Stone Sour nel 2013

L'equipaggiamento di Root è marchiato Fender e Jackson Guitars per le chitarre, EMG per l'hardware, Mesa/Boogie ed Orange per gli amplificatori (Diezel in studio). I modelli specifici sono:

  • Gibson Flying V (Sonisphere 2011)
  • Fender Jim Root Jazzmaster
  • Fender Jim Root Telecaster (da All Hope Is Gone in poi)
  • Fender Jim Root Stratocaster
  • Custom built Charvel San Dimas (adoperata nel video di Before I Forget)
  • Orange Rockverb 100
  • EMG Pickups (81 bridge - 60 neck)

Discografia[modifica | modifica sorgente]

Con gli Slipknot[modifica | modifica sorgente]

Con gli Stone Sour[modifica | modifica sorgente]

Altre apparizioni[modifica | modifica sorgente]

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • Il suo colore naturale di capelli è il biondo.
  • È il componente più alto della band (198 cm).[2]
  • È appassionato di macchine sportive d'epoca e moto italiane.
  • È sentimentalmente legato a Cristina Scabbia, cantante dei Lacuna Coil.
  • Nel 2006 ha vinto il suo primo Grammy Awards.
  • Nel giugno del 2007 ha reso disponibile la James Root Signature Fender Telecaster. Nel 2014 presenta la sua nuova Fender Signature Jazzmaster.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Stone Sour, As some of you might have heard by now, Stone Sour and Jim Root have indeed parted ways..., Facebook, 17 maggio 2014. URL consultato il 18 maggio 2014.
  2. ^ IMDB

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]