James Pallotta

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James Pallotta (Boston, 13 marzo 1958) è un imprenditore e dirigente sportivo statunitense, dal 18 agosto 2011 è uno dei quattro co-proprietari dell'Associazione Sportiva Roma. Il 27 agosto 2012 ne diviene il nuovo presidente.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

James "Jim" Pallotta è presidente e fondatore della Raptor Capital Management LP. Nell’Agosto del 1993 è entrato a far parte della Tudor Investment Corporation con il ruolo di direttore della U.S. Equities Group, divenendone in seguito Vice Direttore. In passato ha ricoperto il ruolo di Vice Presidente Senior e Direttore delle Ricerche della Essex Investment Management Company. Il Signor Pallotta fa parte del CDA di alcune organizzazioni filantropiche tra le quali il Trustee of the Boston Children’s Hospital, il Buoniconti Fund, la Big Brother Association e il Berklee College of Music. Il Signor Pallotta, nato e cresciuto a Boston, è membro del comitato esecutivo dei Boston Celtics e dell’A.S. Roma ed ha ottenuto un MBA presso la Northeastern University oltre ad un BBA in Finanza presso l’Università del Massachussets.[1]

Attività[modifica | modifica sorgente]

James Pallotta è uno dei 20 manager di hedge fund più pagati degli Stati Uniti (l'undicesimo nel 2004).

Basket[modifica | modifica sorgente]

Fin da piccolo appassionato di basket nonché tifoso dei Celtics di Red Auerbach, i suoi idoli erano John Havlicek e Bill Russell. Pallotta poi, da adulto, nel 2002 ha fatto il suo ingresso come socio minoritario nella Boston Basketball Partners che aveva come obiettivo il rilancio della maglia verde bostoniana e nel 2008 ha vinto l'anello, conquistando, da co-proprietario, il titolo NBA, con il successo in finale sui Los Angeles Lakers.

Acquisizione dell'A.S. Roma[modifica | modifica sorgente]

« So quanto siano pazzi i tifosi romanisti, ma sono preparato: voi non sapete quanto sono pazzo io »
(James Pallotta, 15 aprile 2011, Boston[2])

Dopo l'avviamento del processo di vendita dell'A.S. Roma, James J. Pallotta, insieme ad altri tre imprenditori statunitensi, Thomas DiBenedetto, Michael Ruane e Richard D'Amore, decide di presentare un'offerta per l'acquisizione della squadra giallorossa. Il manager italo-americano si era interessato al team già a seguito del fallimento della trattativa con George Soros[3]. Il 15 febbraio 2011 Unicredit avvia la trattativa in esclusiva con la cordata statunitense.

In precedenza Paolo Fiorentino e Piergiorgio Peluso, esponenti di primo piano dell'istituto di credito, si erano recati negli Stati Uniti a prendere visione del business plan elaborato dal consorzio americano. Il 16 aprile 2011, in seguito alla firma dei contratti avvenuta a Boston, la DiBenedetto A.S. Roma LLC diventa il nuovo azionista di maggioranza dell'A.S. Roma. L'accordo prevede che la cordata statunitense acquisisca il 60% del club capitolino, lasciando il restante 40% nelle mani di Unicredit, la quale si riserva il diritto di cederlo ad imprenditori italiani entro il primo trimestre del 2012[4]. Il 27 ottobre 2011 entra a far parte ufficialmente del consiglio di amministrazione dell'A.S. Roma e del comitato esecutivo della stessa. Il 27 agosto 2012 è stato nominato nuovo Presidente dell'A.S. Roma prendendo il posto di Thomas DiBenedetto, diventando il 23° nella storia del club.[5]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Organigramma
  2. ^ Pallotta: "I giocatori giallorossi? Alcuni non ci piacciono", Lastampa.it, 17 aprile 2011. URL consultato il 19-4-2011.
  3. ^ Roma, il futuro fa rumore Scudetto primo obiettivo, repubblica.it, 17 aprile 2011. URL consultato il 19-4-2011.
  4. ^ Thomas di Benedetto. URL consultato il 15 aprile 2011.
  5. ^ GAZZETTA DELLO SPORT Pallotta, è tua! Tra basket e soccer. La scalata di mister James per fare grande la Roma | gazzettagiallorossa.it
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