James C. Lucas
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James C. Lucas (1912 – Alcatraz, 1963) è stato un criminale statunitense.
Fu condannato all'ergastolo presso la prigione di Alcatraz, dove vi arrivò nel 1935 (l'anno che seguiva l'apertura di Alcatraz come carcere federale) e lì vi morì nel 1963, proprio l'anno in cui Alcatraz fu chiuso.
[modifica] Attività
Lucas, all'inizio, fu condannato a trent'anni di reclusione, per furti di banca e dirottamenti di veicoli rubati. Arrivò ad Alcatraz nel gennaio del '35, trasferito dalla prigione statale del Texas e gli fu attribuito il nomignolo di James "Texas Bank Robber" Lucas (James "Ladro di Banche del Texas" Lucas).
[modifica] Attacco su Capone
Il 23 giugno 1936, Lucas pugnalò Al Capone sulla schiena, con un paio di forbici prese dal negozio del barbiere della prigione; Capone, in quel momento, stava lavorando nella lavanderia della prigione e riuscì a difendersi dandogli un pugno sulla mascella prima che le guardie della prigione li separassero. Capone fu accompagnato all'ospedale della prigione ed il giorno seguente lasciò l'ospedale continuando i suoi doveri regolari. Lucas fu trasferito in una cella di isolamento.
[modifica] Tentativo di fuga
Nella primavera del 1938, Lucas ed altri due carcerati, progettarono una fuga dalla prigione; il piano cominciò ma i tre furono presto sorpresi dalla guardia di custodia, Royal Kline. La guardia fu presto stordita dai tre carcerati, con dei colpi di martello sulla testa; questi scapparono attraverso una finestra e scesero fino alla spiaggia dove una guardia sparò ai due complici di Lucas, dove uno solo morì. Lucas fu circondato e si arrese alle guardie, la guardia di custodia morì a causa di trauma cranico il giorno successivo. Lucas e l'altro carcerato sopravvissuto, Rufus Franklin, furono processati per omicidio e condannati all'ergastolo.

