Jakob Friedrich von Abel

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Jakob Friedrich von Abel

Jakob Friedrich von Abel (Vaihingen an der Enz, 9 maggio 1751Schorndorf, 7 luglio 1829) è stato un filosofo tedesco.

Studio filologia, teologia e filosofia nei seminari evangelici di Denkendorf, di Maulbronn e di Tubinga. Laureato nel 1770, fu subito nominato professore di filosofia nel "Militär-Pflanzschule" di Tubinga e poi nella "Karlschule" di Stoccarda. Qui conobbe Schiller, col quale collaborò nel 1786 alla stesura della novella Der Verbrecher aus Infamie, pubblicata da Schiller nel 1792 col titolo di Der Verbrecher aus verlorner Ehe.

Nel 1790 insegnò filosofia, poesia ed eloquenza nel "Contubernium" di Tubinga; divenuto pastore nel 1811, fu sovrintendente generale a Oehringen e poi membro dell’autorità esecutiva della Chiesa evangelica di Urach e di Reutlingen.

In filosofia, sostenne, in opposizione a Kant, che lo spazio e il tempo non sono categorie a priori, ma sono prodotti dall’uomo sulla base dei dati empirici.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Einleitung in die Seelenlehre, Stuttgart, 1786
  • Sammlung und Erklärung merkwürdiger Erscheinungen aus dem menschlichen Leben, 3 voll., Stuttgart, 1784-1790
  • Ausführliche Darstellung des Grundes unserez Glaubens an Unsterblichkeit, Frankfurt, 1826

Studi[modifica | modifica wikitesto]

  • W. Riedel, Quellenedition zum Philosophieunterricht an der Stuttgarter Karlsschule, Würtzburg, 1995

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