Jadis

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Jadis
Universo Cronache di Narnia
Lingua orig. Inglese
Autore C. S. Lewis
Interpretato da Tilda Swinton
Voce italiana Franca D'Amato
Sesso Femmina
Luogo di nascita Charn

Jadis è un personaggio della saga di sette libri Le cronache di Narnia, scritta da C. S. Lewis. (Vi compare nel 1° libro Il nipote del mago e nel 2° Il leone, la strega e l'armadio)

È prima la Regina malvagia della città di Charn, poi diventa Strega Bianca appena preso il comando del regno di Narnia.

È figlia di un demone Lilith, moglie di Adamo, e di un orribile gigante. Ha preso il potere e governa Narnia nel gelo poiché afferma di essere una figlia d’Eva, quando invece non ha una goccia di sangue umano nelle sue vene.

Jadis ha molti poteri magici di grande potenza.

Ha una forza sovrumana, può far sembrare una cosa un’altra, ha una bacchetta magica con cui pietrifica i nemici, a Charn era in grado di uccidere tutti gli esseri viventi con la misteriosa "parola deplorevole", può creare inverni eterni senza Natale, grazie a un incantesimo di pietrificazione può rimanere senza bere, mangiare, respirare, ecc.

Il nipote del mago[modifica | modifica wikitesto]

Ella è stata risvegliata da Digory nel castello di Charn dove lei era regina da secoli. Inizialmente al trono dell’importante e florido regno di Charn, la città più bella di quel mondo e di tutti i mondi, vi era la sorella di Jadis che a sua detta era cattiva e perfida. Jadis mirava al suo potere, ma la sorella era decisa a non concederglielo così scatenando un’aspra e sanguinosa guerra tra i soldati di una contro i soldati dell’altra. Jadis, vedendo cadere anche l’ultimo suo soldato fu vista dalla sorella come sconfitta ed arresa, ma lei aveva un potere sconosciuto: la parola deplorevole.

Dopo esser rimasta l'unica persona nel suo regno, Jadis pronunciò un incantesimo per il quale visse un sonno incantato lunghissimo a tavola con le statue dei suoi antenati pietrificati. Si sarebbe svegliata solo al suono di una campana. La campana fu suonata con un martello appunto da Digory, che era giunto a Charn in esplorazione con la vicina di casa Polly. Dopo l'incontro la strega Jadis volle assolutamente recarsi nel mondo dei due ragazzini che ella reputava più giovane poiché vantava un sole più piccolo, giallo e più caldo del suo. Giunse a Londra dopo essersi trascinata a Digory che indossava l'anello verde come Polly per tornare a casa. Lì conobbe colui che aveva creduto a Charn essere il più grande mago del mondo, lo zio Andrew, e pretese di prendere il comando.

I due bambini riportarono la strega nella foresta di Mezzo (un posto che collega tutti i mondi) e poi la portarono in quello che credevano fosse Charn. In realtà erano a Narnia, un mondo che a quel tempo non era ancora nato, infatti, assistettero alla sua creazione da parte di Aslan il grande leone. Finita la creazione, Jadis si scontrò con Aslan lanciandogli in mezzo agli occhi una sbarra di ferro (che poi diventerà un lampione). Aslan disse a Polly e Digory di andare a cercare un frutto magico per scacciare la Strega. Jadis diventò immortale mangiando un frutto magico e cercò di fermare Digory. Ma il ragazzo non si fece corrompere e portò il frutto ad Aslan. Il leone piantò il frutto e nacque immediatamente un albero che impedirà per secoli a Jadis di entrare a Narnia. Questa, scacciata da Narnia, si creò un regno fra i monti del Nord aspettando che l'albero morisse. La strega passò la sua lunga vita male perché ha utilizzato il frutto magico per motivi personali e questa cosa la corroderà fino alla fine della sua vita.

Il leone, la strega e l'armadio[modifica | modifica wikitesto]

Morto l'albero magico, la strega Jadis, divenuta la Strega Bianca e autoproclamatasi regina, con un incantesimo fa cadere su Narnia un inverno gelido ed eterno che, secondo l’antica Profezia di Narnia, sarebbe stato sciolto solo dai figli di Adamo e le figlie di Eva. Per questo motivo ordina a tutti, se qualcuno avesse avvistato un umano, di portarlo da lei.

Quando Edmund entra nell’armadio alla ricerca di Lucy, incontra la strega che lo convince ad unirsi a lei con la promessa di farlo diventare principe, a patto che egli conduca da lei i suoi fratelli. Edmund si reca al castello della strega per dirle che i suoi fratelli sono a casa del Signor Castoro e che Aslan sta ritornando. La strega prima imprigiona Edmund, poi decide invece di portarlo con sé mentre va alla ricerca di Aslan.

Intanto Aslan, che era stato via da Narnia da molto tempo, torna e prepara delle truppe per sconfiggere la Strega Bianca.
Peter, Susan e Lucy raggiungono il leone e salvano Edmund. Ma la Strega Bianca reclama il sangue di ogni traditore: per salvare Edmund, Aslan si fa uccidere al suo posto.

Mentre Peter ed Edmund combattono contro la Strega Bianca, Aslan resuscita ed insieme a Susan e Lucy va nel castello della strega a ritrasformare gli abitanti di Narnia che Jadis ha pietrificato per andare in aiuto di Peter, che sta per perdere la battaglia. Aslan però arriva in tempo, sconfigge l’esercito nemico ed uccide la Strega.

La profezia si avvera, i quattro bambini diventano i re e le regine di Narnia, e torna la pace.

Nel terzo quarto libro Il principe Caspian, una strega e un lupo mannaro aggregati al principe Caspian tentano di riportarla in vita con un rituale magico, ma vengono fermati e uccisi.

Nel film de Le cronache di Narnia: il leone, la strega e l'armadio è interpretata da Tilda Swinton.