Jacques Rueff

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Jacques Léon Rueff

Ministro di Stato di Monaco
Durata mandato 12 luglio 1949 –
1º agosto 1950
Capo di Stato Principe Ranieri III
Predecessore Pierre Blanchy (ad interim)
Successore Pierre Voizard

Dati generali
Partito politico Indipendente

Jacques Léon Rueff (Parigi, 23 agosto 1896Parigi, 23 aprile 1978) è stato un economista francese.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Fu prima ispettore alle Finanze e funzionario presso la Società delle Nazioni tra il 1927 ed il 1930.

Fu poi docente nella scuola libera di scienze politiche dal 1930 al 1940 e nell'Istituto di studi politici dal 1945 al 1948; addetto finanziario presso la Ambasciata francese in Gran Bretagna dal 1930 al 1933, vicegovernatore della Banca di Francia dal 1939 al 1940, svolgendo numerose e delicate missioni finanziarie all'estero.

Al termine della seconda guerra mondiale, tra il novembre ed il dicembre 1945, divenne presidente della Conferenza di Parigi sulle riparazioni di guerra. Successivamente fu ispettore delle finanze e presidente della delegazione economica e finanziaria per gli affari tedeschi ed austriaci. Successivamente fu presidente della agenzia interalleata delle riparazioni a Bruxelles tra il 1946 ed il 1952 e poi delegato alla conferenza di pace e alla prima assemblea delle Nazioni Unite. Fu anche membro della corte di giustizia, della Comunità Europea del Carbone e dell'Acciaio e della Comunità Economica Europea.

Insieme al ministro delle finanze Antoine Pinay, nel 1958 preparò il piano Pinay-Rueff, che ebbe risultati positivi per l'economia francese.

Nel 1964 fu eletto membro dell'Accademia di Francia come successore di Jean Cocteau, preferito al poeta André Berry.

Rueff è uno dei principali esponenti della corrente neoliberale, che si oppone ad ogni intervento dello Stato inteso ad alterare il meccanismo del regime di concorrenza ed a limitare la libera iniziativa dei privati.

Fra i suoi scritti ricordiamo la Théorie des phénomènes monétaires del 1927; L'ordre social del 1945; La régulation monétaire et le probléme institutionnel de la monnaie del 1953.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • B. Palmiro Boschesi, Il chi è della Seconda Guerra Mondiale, vol. 2, Milano, Mondadori Editore, 1975, p. 149-150, SBN IT\ICCU\TO0\0604602.

Libri[modifica | modifica wikitesto]

Pubblicazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • (FR) Jacques Rueff, La Fin de l'ère keynésienne in Le Monde, 1976.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Seggio 31 dell'Académie française Successore
Jean Cocteau 1964 - 1978 Jean Dutourd
Predecessore Ministro di Stato del Principato di Monaco Successore
Pierre Blanchy 12 luglio 1949 - 1º agosto 1950 Pierre Voizard
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