Jacopo Facciolati

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Jacopo Facciolati (Torreglia4 gennaio 1682 – Padova26 agosto 1769) è stato un poeta, scrittore e latinista italiano.

[modifica] Biografia

Immagine esterna
Jacopo Facciolati
fonte:richardwolf.de

Di vero nome Fasolato, nacque a Torreglia sui Colli Euganei in provincia di Padova. Nel 1682 fu ammesso al seminario di Padova grazie al Cardinale Barberigo. Nel 1704 conseguì la laurea in teologia in questo Seminario, dove in seguito ricoprì vari uffici compreso quello di prefetto degli studi. Nel 1723 venne chiamato a insegnare logica all'Università di Padova e qui fu l'accademico principale per un periodo di 4-5 anni. Pubblicò le edizioni migliorate dei maggiori lavori di filologia, come il Thesaurus Ciceronianus di Nizolius, e nel 1719 ampliò ed emendò il Lexicon Septem Linguarum, un dizionario latino in sette lingue chiamato anche il Calepinus dal nome del relativo autore, il monaco Ambrogio Calepino. L'ultimo suo lavoro venne fatto con l'aiuto del suo pupillo Egidio Forcellini e compiuto in quattro anni dal 1715 al 1719. Fu suggerito al redattore l'idea del suo magnum del opus dal Totius Latinitatis Lexicon; venne pubblicato a spese del Cardinale Priole.

Nello scrivere il Facciolati amò la brevità, che esagerò fino alla scarsità di notizie. Famose furono anche le sue satire lucianesche contro i detrattori; ma ebbe anche amici, a cui mandava, coi lavori, ortaggi del suo orto che coltivava volentieri.

Facciolati fu conosciuto in tutta l'Europa e venne invitato anche dal re del Portogallo alla direzione dell'Istituto superiore di Lisbona per i giovani nobili.

Morì nel 1769 a Padova.

[modifica] Sue opere

  • Orationes latinae, accademiche, reputate di valore;
  • Logicae disciplinae rudimenta (o Logica tria complectens rudimenta, institutiones, acroases);
  • Ortografia moderna italiana (1718), a cui aggiunse gli Avvertimenti grammaticali del card. Pallavicino, da lui disposti in ordine alfabetico, ed arricchiti di aggiunte;
  • Exercitationes su due orazioni di Cicerone;
  • Annotationes criticae a vari leisici (Raccolta Calogeriana, t. XIX);
  • Scholia in libros Ciceronis de officiis (contro di lui scrisse Vincenzo Rota il Dialogo dei morti, in latino);
  • Epistolae latinae, 171
  • Commentariolum de vita, interitu, etc. linguae latinae;
  • Dialoghi lucianeschi, in latino, contro chi aveva criticato una sua orazione in morte del doge Luigi Pisani (pubblicata nel 1741);
  • Viatica theologica adversus dissidia, brevi e digiuni;
  • Il cortese cittadino istrutto nella scienza civile (1740);
  • Acroases (1726);
  • Vita di Gesù e Vita dI Maria, in latino e compendio in italiano;
  • Animadversiones;
  • Lettere inedite, con annotazioni di Girolamo Silvestri;
  • Vita Ciceronis litteraria;
  • De gymnasio patavino syntagmata (1752): 12, coi fasti dell'Università (dal 1260 al 1752);
  • Calepinus septem linguarum (1752);
  • Fasti Gymnasii patavini (1757).

[modifica] Bibliografia

  • Giovanni Casati. Dizionario degli scrittori d'Italia, Romolo Ghirlanda Editore, Milano 1926-1934, vol. III;
  • Enciclopedia Italiana (Treccani) alla voce.
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