Jacobaea maritima
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Jacobaea maritima |
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| Classificazione Cronquist | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Plantae |
| Superdivisione | Spermatophyta |
| Divisione | Magnoliophyta |
| Classe | Magnoliopsida |
| Sottoclasse | Asteridae |
| Ordine | Asterales |
| Famiglia | Asteraceae |
| Sottofamiglia | Asteroideae |
| Tribù | Senecioneae |
| Sottotribù | Senecioninae |
| Genere | Jacobaea |
| Specie | J. maritima |
| Classificazione APG | |
| Regno | Plantae |
| (clade) | Angiosperme |
| (clade) | Eudicotiledoni |
| (clade) | Tricolpate basali |
| (clade) | Asteridi |
| (clade) | Euasteridi II |
| Ordine | Asterales |
| Famiglia | Asteraceae |
| Sottofamiglia | Asteroideae |
| Tribù | Senecioneae |
| Sottotribù | Senecioninae |
| Nomenclatura binomiale | |
| Jacobaea maritima (L.) Pelser & Meijden, 2005 |
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| Sinonimi | |
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Othonna maritima L. |
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La Cineraria (Jacobaea maritima (L.) Pelser & Meijden, 2005) è una pianta erbacea appartenente alla famiglia delle Asteracee, diffusa nel bacino del Mediterraneo.[1]
Indice |
Morfologia [modifica]
È una pianta erbacea camefita-suffruticosa, alta dai 3 ai 10 decimetri, con fusti cespugliosi, robusti, generalmente ramosi ed eretti.
Foglie [modifica]
Le foglie sono grasse e coriacee, picciolate e diversamente incise a seconda che siano basali o apicali; il colore è bianco niveo nella pagina inferiore e cenerino-farinoso in quella superiore.
Fiori [modifica]
I fiori sono capolini di colore giallo-dorati, riuniti in corimbi ampi e densi. Il periodo di fioritura va da maggio ad agosto.
Frutto [modifica]
I frutti sono acheni striati del tutto glabri.
Distribuzione e habitat [modifica]
È una specie diffusa in tutta l'Europa meridionale, in Nord Africa e in Turchia (e naturalizzata nell'America del Nord). In Italia è facile trovarla sulle coste tirreniche della penisola e sulle isole maggiori.
Predilige i costoni rocciosi in prossimità del mare e si trova facilmente anche su pietraie e muretti.
Tassonomia [modifica]
Questa entità è stata originariamente descritta da Linneo come Othonna maritima (basionimo). Lo stesso Linneo mutò in seguito la denominazione in Cineraria maritima. Successivamente la specie è stata assegnata al genere Senecio, con la denominazione di Senecio cineraria DC. Assieme a una trentina di specie del genere Senecio, inquadrate in passato nella sezione Jacobaea, S. cineraria è stata infine recentemente segregata nel genere Jacobaea.[2].
Sottospecie [modifica]
Attualmente nella flora spontanea italiana sono considerate presenti tre sottospecie qui di seguito descritte:[3]
sottospecie bicolor [modifica]
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- nome scientifico: Jacobaea maritima (L.) Pelser & Meijden subsp. bicolor (Willd.) B. Nord. & Greuter ;
- foglie: la superficie superiore delle foglie è sub-glabra e di colore verde scuro, mentre di sotto sono bianco-tomentose; la lamina delle foglie inferiori è un po' lirata con il segmento centrale più grande di quelli laterali;
- capolino: le squame dell'involucro sono bianco-tomentose o cineree;
- fioritura: da maggio a luglio;
- geoelemento: il tipo corologico (area di origine) è Endemico;
- distribuzione: in Italia questa sottospecie è presente soprattutto al sud ma è rara;
- habitat: l'habitat tipico per questa sottospecie sono le rupi marittime e i muri abbandonati;
- distribuzione altitudinale: sui rilievi queste piante si possono trovare fino a 300 m s.l.m.;
sottospecie maritima [modifica]
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- nome scientifico: Jacobaea maritima (L.) Pelser & Meijden subsp. maritima;
- foglie: la superficie superiore delle foglie è cenerina, mentre di sotto sono bianco-tomentose;
- capolino: le squame dell'involucro sono bianco-tomentose o cineree; lunghezza delle squame interne: 7 mm; lunghezza delle squame esterne: 3 mm;
- fioritura: da maggio a agosto;
- geoelemento: il tipo corologico (area di origine) è Ovest – Mediterraneo;
- distribuzione: in Italia questa sottospecie è presente lungo le coste tirreniche settentrionali e in Sardegna (in Abruzzo e Puglia è naturalizzata). Nelle Alpi si trova solamente nelle Alpi marittime; mentre all'estero si trova in Francia (dipartimenti di Alpes-de-Haute-Provence, Alpes-Maritimes e Drôme) e nei Pirenei.[5]
- habitat: l'habitat tipico per questa sottospecie sono le rupi marittime, muri abbandonati e spiagge ciottolose; ma anche ripari sotto rocce e coltivi ornamentali. Il substrato preferito è calcareo con pH basico, medi valori nutrizionali del terreno che deve essere secco.
- distribuzione altitudinale: sui rilievi queste piante si possono trovare fino a 300 m s.l.m.;
- fitosociologia: dal punto di vista fitosociologico la specie di questa voce appartiene alla seguente comunità vegetale[5]:
- Formazione: delle comunità delle fessure, delle rupi e dei ghiaioni
- Classe: Asplenietea trichomanis
sottospecie sicula [modifica]
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- nome scientifico: Jacobaea maritima (L.) Pelser & Meijden subsp. sicula N. G. Passal. & al. [7]
- habitus: questa sottospecie presenta una minore pubescenza che comunque è presente sia sugli steli che sull'involucro;
- altezza: queste piante arrivano fino a 70 cm di altezza;
- foglie: la dimensione delle foglie in media è minore rispetto alle altre sottospecie (6 – 10 cm); sulla superficie adassiale (superiore) sono presenti dei peli di tipo aracnoide (= simili ad una ragnatela); la lamina è settata con 5 – 12 segmenti;
- infiorescenza: l'infiorescenza tipica si compone al massimo di 50 capolini per stelo;
- involucro: l'involucro è più piccolo (5 – 6 mm di larghezza; 6 – 7 mm o meno di lunghezza);
- geoelemento: il tipo corologico è Endemico;
- distribuzione: in Italia (e zone limitrofe) questa sottospecie è presente solamente nelle isole Egadi e in alcune isole nel Canale di Sicilia (Malta, Gozo e Linosa); alcune osservazioni fanno pensare che questa sottospecie sia presente anche nel Mediterraneo orientale (Grecia e Croazia), ma è da verificare;[7]
- habitat: l'habitat tipico per questa sottospecie sono le rupi e scogliere marittime lungo i litorali.
Coltivazione [modifica]
Esistono molte cultivar utilizzate a scopo ornamentale, esse sono selezionate in base al colore e alla dimensione di foglie e fiori.
Necessita di un'esposizione in pieno sole, predilige i terreni ben drenati, sabbiosi o a scheletro prevalente (pietrosi). Tollera bene la siccità e la salinità (sia del terreno che per aerosol marino).
Note [modifica]
- ^ Peruzzi L., Passalacqua NG, Jarvis CE. Typification of the Accepted Names in the Jacobaea maritima Group (Asteraceae). Taxon 2006; 55(4): 1001-1004.
- ^ Pelser PB, Veldkamp JF & Van der Meijden R. New combinations in Jacobaea Mill. (Asteraceae - Senecioneae). Compositae Newsletter 2006; 44: 1-11.
- ^ EURO MED - PlantBase. URL consultato in data 24-07-2011.
- ^ a b Conti et al. 2005, op. cit., pag. 164
- ^ a b c Aeschimann et al. 2004, op. cit., Vol. 2 - pag. 534
- ^ EURO MED - PlantBase. URL consultato in data 24-07-2011.
- ^ a b Passalacqua NG, Peruzzi L., Pellegrino G. A biosystematic study of the Jacobaea maritima group (Asteraceae, Senecioneae) in the Central Mediterranean area. Taxon 2008; 57(3): 893–906.
Bibliografia [modifica]
- Sandro Pignatti, Flora d'Italia, Bologna, Edagricole, 1982. ISBN 8850624492
- Eugenio Baroni, Guida Botanica d'Italia (in italiano), Bologna, Cappeli, 1969. ISBN 883797650x
- Jose L. Panero and Vicki A. Funk. Toward a phylogenetic subfamilial classification for the Compositae (Asteraceae). Proceeding of the biological society of Washington. 115(a):760 – 773. 2002.
- Funk V.A., Susanna A., Stuessy T.F. and Robinson H., Classification of Compositae in Systematics, Evolution, and Biogeography of Compositae, Vienna, International Association for Plant Taxonomy (IAPT), 2009.
- Pelser PB, Gravendeel B and Van der Meijden R. Tackling speciose genera: species composition and phylogenetic position of Senecio sect. Jacobaea (Asteraceae) based on plastid and nrDNA sequences. American Journal of Botany 2002; 89: 929–939.
- D.Aeschimann, K.Lauber, D.M.Moser, J-P. Theurillat, Flora Alpina. Volume 2, Bologna, Zanichelli, 2004, pag. 534.
- F.Conti, G. Abbate, A.Alessandrini, C.Blasi, An annotated checklist of the Italian Vascular Flora, Roma, Palombi Editore, 2005, pag. 164. ISBN 88-7621-458-5
Altri progetti [modifica]
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Collegamenti esterni [modifica]
- Jacobaea maritima IPNI Database
- Jacobaea maritima GRIN Database
- Jacobaea maritima in Global Compositae Checklist