Jacob Savery

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Il giardino dell'Eden, 1601.

Jacob Savery (Kortrijk, 1566Amsterdam, 1603) è stato un pittore olandese.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

I dati sulla sua vita sono incerti e spesso contrastanti. Secondo Karel van Mander, fu uno dei più brillanti allievi di Hans Bol, e fu maestro del fratello Roelant Savery e di Frans de Grebber; lavorò ad Haarlem e morì di peste ad Amsterdam nel 1603.[1] Arnold Houbraken[2] cita allo stesso modo l'apprendistato di Roelant presso il fratello Jacob, definendone però quest'ultimo erroneamente il padre.[3]

Secondo l'istituto olandese per la storia dell'arte,[4] lavorò ad Haarlem dal 1584 al 1589, prima di trasferirsi ad Amsterdam. Fu maestro di Joos Goemare, Frans de Grebber, Willem van Nieulandt II e di suo fratello Roelant. Il nome del padre era Maarten Savery, fu fratello di Hans I Savery oltre che di Roelant, padre di Jan Savery, Jacob II, Salomon, e Maria. Grazie a Maria divenne nonno dei pittori Geertruyd, Roelant Roghman e Magdalena Roghman.[5]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Jacob Savery e Hans Bol nello Schilderboeck di Karel van Mander, 1604.
  2. ^ Che scrisse una biografia sul fratello Roelant Savery.
  3. ^ Biografia di Roelant Savery nel De groote schouburgh der Nederlantsche konstschilders en schilderessen di Arnold Houbraken, 1718.
  4. ^ Rijksbureau voor Kunsthistorische Documentatie.
  5. ^ Jacob Savery su RKD.

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