Jacob Louis Veldhuyzen van Zanten

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Il comandante Jacob Louis Veldhuyzen van Zanten

Jacob Louis Veldhuyzen van Zanten (Lisse, 5 febbraio 1927San Cristóbal de La Laguna, 27 marzo 1977) è stato un aviatore olandese, famoso per essere stato il comandante di uno dei due Boeing 747 coinvolti nel disastro di Tenerife.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Nato a Lisse, nei Paesi Bassi, Jacob Louis Veldhuyzen van Zanten ottenne la licenza di pilota privato il 21 giugno 1947, la licenza di pilota commerciale il 18 aprile 1950, e, nello stesso anno, venne assunto dalla KLM, la compagnia di bandiera olandese, con l'incarico di flight director.

Nel 1951 iniziò la carriera di pilota come primo ufficiale sui Douglas DC-3. Successivamente conseguì la flight radiotelephone operator's license il 22 settembre 1952, la licenza di pilota di linea il 19 ottobre 1956 e la flight navigator license il 6 agosto 1963.

La sua spiccata professionalità e le sue approfondite conoscenze aeronautiche gli fecero fare rapidamente carriera, fino a farlo diventare istruttore capo responsabile del Dipartimento Formazione Piloti, membro influente nel Top Management KLM e a fargli guadagnare il soprannome di "Mister KLM".

Figura aziendale di vertice nella compagnia di bandiera olandese, il 23 gennaio 1971 van Zanten ottenne l'abilitazione per pilotare i Boeing 747. Nello stesso anno, insieme a Pete Orange, si recò a Seattle per ritirare il primo Boeing 747 della KLM, il PH-BUA "Mississippi"[1].

Istruttore di volo sui Boeing 747 dal 1971, van Zanten era stato precedentemente istruttore sui Douglas DC-8. Il 29 dicembre 1976 superò la visita medica alla quale i piloti devono periodicamente sottoporsi e, il 25 gennaio 1977, superò brillantemente il periodico esame di competenza al simulatore di volo, l'ultimo prima del disastro di Tenerife.

Un Boeing 747 dalla KLM.

Van Zanten, inoltre, aveva dato il volto a una riuscita campagna pubblicitaria della KLM; sugli opuscoli promozionali degli anni settanta della compagnia olandese, infatti, era presente nella pagina centrale proprio la fotografia del comandante van Zanten, considerato "uomo simbolo" e miglior pilota della compagnia.

Tali opuscoli erano presenti anche sull'aereo che andò distrutto nel disastro di Tenerife e, durante il volo da Amsterdam verso le Canarie, molti passeggeri notarono con piacere che il pilota raffigurato su tutti i dépliant che stavano leggendo era proprio il comandante del loro aereo[2].

Jan Bartelski, comandante della KLM fino al 1978 e poi presidente della Federazione internazionale dei piloti di linea (IFALPA), è stato un contemporaneo di Van Zanten e lo conosceva personalmente. Nel suo libro Disasters in the air Bartelski descrive van Zanten come "una persona seria e introversa, ma amichevole e con un gran cuore. Era un tipo studioso ed era considerato il più esperto pilota di Boeing 747 della compagnia"[3].

Van Zanten viveva a Sassenheim, nei Paesi Bassi. I suoi interessi includevano, oltre l'aviazione civile, anche la musica e gli Stati Uniti d'America. Appassionato di auto da corsa, seguiva il Racing Team Holland, la 24 Ore di Le Mans ed era facile trovarlo presso il circuito automobilistico di Zandvoort. Al momento dell'incidente aveva 11.700 ore di volo al proprio attivo e 1.545 ore di volo sul Boeing 747. Lasciò moglie e due figli[4]. Dopo la collisione il suo cadavere risultava talmente sfigurato dalle fiamme che non fu possibile sottoporlo ad autopsia. I pochi resti raccolti furono inviati in Olanda e tumulati ad Amsterdam.

Abilitazioni e aerei pilotati[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Foto del 747 PH-BUA "Mississippi"
  2. ^ Dépliant pubblicitario degli anni '70 della KLM
  3. ^ Jan Bartelski, Disaster in the air.
  4. ^ Grootste vliegramp uit de geschiedenis op Tenerife

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Fonti[modifica | modifica sorgente]

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