Jack Rabbit Slim's
| Jack Rabbit Slim's | |
|---|---|
| Mia e Vincent durante la gara di twist nel locale | |
| Tipo | Locale |
| Ideatore | Quentin Tarantino |
| Appare in | Pulp Fiction |
| Scenografia | David Wasco |
| Città | Los Angeles |
Il Jack Rabbit Slim's è un ristorante fittizio, parto della mente di Quentin Tarantino, visto nel suo secondo lungometraggio, Pulp Fiction.
Indice |
[modifica] Genesi
Per quanto riguarda la creazione del locale, Tarantino ha detto:
| « ..come nella scena del ballo nel locale anni '50. Abbiamo ricreato i 15 poster delle stelle del cinema, abbiamo appeso le foto sui muri, ricreato i menù...Anche i camerieri rappresentavano dei miti del cinema, Marilyn Monroe, James Dean, Martin Luiss, etc... Gli avventori erano bizzarri anche loro, molto trendy, molto hollywoodiani. L'obiettivo era questo: fare credere alla gente che quello fosse un momento di divertimento. Los Angeles è piena di ristoranti come quello. È piena di ristoranti dove spendi un sacco di soldi, ce n'è uno in ogni angolo. La mia operazione è stata partire da un contesto reale, non ho voluto scadere in una stupida trovata stilistica. Sono partito da una cosa che esiste e che io trovo orribile, non mi piacciono questi posti, li trovo orribili. Sono partito da ciò che esisteva e "boom" l'ho messo sottosopra[1] » |
[modifica] Trama
[modifica] Mia e Vincent Vega
Quando Marsellus Wallace affida al suo uomo più fidato, Vincent Vega, il compito di portare Mia, sua moglie, a spasso, quest'ultima prenota un tavolo al Jack Rabbit Slim's, un locale a tema anni cinquanta. All'inizio il riluttante Vincent preferisce andare in un qualsiasi altro locale a mangiare una bistecca, ma Mia lo convince a non fare la persona asociale e lo coinvolge nella cena.
[modifica] Caratteristiche interne
I camerieri del locale ripropongono i miti del cinema anni cinquanta. Si contano tra i tanti le esibizioni di una sosia di Marilyn Monroe, una riproduzione di James Dean (Jerome Patrick Hoban), un cameriere travestito da Buddy Holly (Steve Buscemi) e un'ennesima cameriera travestita da Veronica Lake. Tra il pubblico notiamo inoltre all'inizio girovagare dei tizi vestiti da Zorro. Vincent rimane sconvolto del locale. A suo parere:
| « ..non li sentissi parlare, sembrerebbe il museo delle cere.. » |
Inoltre gran parte del locale è attraversata da una pista per macchine da modellismo e da una pista da ballo, dove all'inizio della serata di esibisce un sosia di Ricky Nelson. All'interno vengono suonate le musiche di Gary Shorelle, dei Raymen e dei Robins, oltre che di Nelson in persona.
[modifica] Ballo di Mia e Vincent
Dopo vari discorsi, Mia e Vincent si sentono attratti l'uno dall'altra. Ricordando al riluttante Vincent che Marsellus gli ha detto di portarla a spasso e di fare tutto quello che lei voleva, Mia si imbarca con il suo partner in uno spericolato twist fuori dalle regole. Alla fine i due si aggiudicano il trofeo in palio, ma - da quanto rivelato nell'episodio L'orologio d'oro il trofeo al Jack Rabbit Slim's è stato da loro rubato.
[modifica] Influenze
- La scena dove Vincent e Mia camminano - usciti dall'auto - verso il locale è un omaggio ad American Graffiti, del 1979.
- Un locale molto simile al Jack Rabbit Slim's era già presente - con tanto di ballo - in Separato magnetico di Jean-Luc Godard. Nel film, il locale si chiamava Madison.
- Sulle pareti del Jack Rabbit Slim's sono presenti i poster di diversi film d'exploitation degli anni cinquanta: La ragazza del gruppo e I diavoli del gran prix di Roger Corman, mentre in un'altra inquadratura vediamo Roadracers e Dragstrip Girl.
[modifica] Curiosità
Nella puntata dei I Simpson Mogli e moto dei paesi tuoi Homer porta la famiglia ad un locale stile anni '50 alquanto simile al Jack Rabbit Slim's (da notare i tavoli a forma di cadillac).
[modifica] Note
- ^ Intervista a: Quentin Tarantino, disponibile nei contenuti speciali del DVD della Cecchi Gori Home Video.
[modifica] Collegamenti esterni
- Scheda su Jack Rabbit Slim's di Channels