Jack Frusciante è uscito dal gruppo (film)

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Jack Frusciante è uscito dal gruppo
Titolo originale Jack Frusciante è uscito dal gruppo
Paese di produzione Italia
Anno 1996
Durata 100 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere drammatico
Regia Enza Negroni
Soggetto Enrico Brizzi (romanzo)
Sceneggiatura Enrico Brizzi, Enza Negroni
Fotografia Alessio Gelsini Torresi
Montaggio Roberto Missiroli
Musiche Umberto Palazzo
Scenografia Giancarlo Basili
Costumi Angelo Di Lugo
Interpreti e personaggi

Jack Frusciante è uscito dal gruppo è un film del 1996 diretto da Enza Negroni, tratto dall'omonimo romanzo di Enrico Brizzi. Il titolo riprende un fatto realmente accaduto e che suscitò scalpore negli anni novanta: il chitarrista dei Red Hot Chili Peppers John Frusciante (qui il nome è cambiato in "Jack" per motivi di copyright) decise di abbandonare improvvisamente la band nel momento di massima popolarità.

Se nel libro questo episodio viene citato e spiegato ed è quindi evidente la sua correlazione con la narrazione, nonché il suo significato all'interno della trama, al contrario nella pellicola non ve n'è menzione. Il titolo, quindi, si trova a non venire in qualche modo contestualizzato, finendo per fungere da richiamo al celebre romanzo in quanto il gruppo, è curioso sottolinearlo, non compare nemmeno nella pur variegata colonna sonora.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Il film tratta la storia di un adolescente bolognese, Alex, e dei suoi tormenti tardo adolescenziali. Alex, iscritto al penultimo anno del "bigio Liceo Caimani", bassista di un gruppo Punk-Rock formato assieme ai suoi amici di sempre, un giorno riceve la telefonata di una ragazza che conosce di vista, Adelaide detta Aidi, che gli propone di cominciare a studiare insieme. I due cominciano a frequentarsi sempre più assiduamente fino a che, poco a poco, Alex s'innamora di Aidi. La ragazza, però, prende tempo sapendo di aver vinto una borsa di studio per gli Stati Uniti l'anno seguente. Alex se la prende molto, finendo in parte per trascurarla e darsi al divertimento con gli amici. Alla fine di una serata in discoteca, l'amico più grande Martino, figlio di una ricca famiglia bene della città, viene trovato in possesso di droga, arrestato e rilasciato poco dopo. Il colpo è tremendo, sia per lui che per Alex. Caduto in forte depressione, Martino si suicida con la pistola del padre. Alex, che riceve la lettera di suicidio di Martino, è sconvolto. Non sapendo in chi trovare supporto e non potendosi rifugiare nella sua famiglia, trova un grandissimo appoggio in Aidi. Sarà solamente grazie a lei che Alex riuscirà a ritrovare la serenità. Questa dolorosa circostanza riavvicinerà i due e forse li legherà ancora più di quanto già non fossero. Alla fine dell'anno, in occasione della festa di arrivederci per Aidi, i due avranno finalmente il coraggio di dichiararsi, anche se in ritardo. Il distacco per Alex sarà doloroso, ma educativo.

Colonna sonora[modifica | modifica sorgente]

Tracklist:

  1. Umberto Palazzo e il Santo Niente - È aria
  2. Joy Division - A means to an end
  3. Violent Femmes - Gone Daddy Gone
  4. Quicksand - Simpleton
  5. Marlene Kuntz - 3 di 3
  6. Disciplinatha - Ultima fatica
  7. The Jam - In the city
  8. dEUS - Jigsaw you
  9. Faith No More - Digging the grave
  10. Quicksand - Thorn in my side
  11. Marlene Kuntz - Nuotando nell'aria
  12. The Orb - Valley
  13. Pulp - Mis-shapes
  14. C.S.I. - La lune du Prajou
  15. Orbital - Crash and carry
  16. Faith No More - Evidence
  17. C.S.I. - A tratti (remix - Datura excelsitas)
  18. Frida Frenner - Jackpunk
  19. Umberto Palazzo e il Santo Niente - Generazioni
  20. Marlene Kuntz - Mala Mela
  21. Marlene Kuntz - La Canzone di domani
  22. Funki Porcini - King Ashabanapal Part I

anno: 1996

etichetta: Consorzio Produttori Indipendenti

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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