J Puppis

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J Puppis
Mappa della costellazione della PoppaMappa della costellazione della Poppa
Classificazione supergigante azzurra
Classe spettrale B0.5Ib C ~
Distanza dal Sole 1650 anni luce
Costellazione Poppa
Redshift 0,000137 ± 0,000017
Coordinate
(all'epoca J2000.0)
Ascensione retta 07h 53m 18,1586s
Declinazione -48° 06′ 10,562″
Lat. galattica 262,0569°
Long. galattica -10,4234°
Dati fisici
Raggio medio 23,3[1] R
Massa
15,5[2] M
Temperatura
superficiale
23,400 K[3] (media)
Luminosità
41370[3] L
Età stimata 10,8 milioni di anni[2]
Dati osservativi
Magnitudine app. 4,23
Magnitudine ass. -4,30[4]
Parallasse 1,68 ± 0,50 mas
Moto proprio AR: -4,90 ± 0,53 mas/anno
Dec: 5,89 ± 0,38 mas/anno
Velocità radiale 41 ± 5 km/s
Nomenclature alternative
HIP 38518, EUVE J0753-48.1, HR 3090, TD1 11329, GC 10689, JP11 1612, TYC 8139-4578-1, ALS 850, GCRV 5258, LS 850, UBV 7643, CD -47 3396, PPM 312271, UBV M 13789, CEL 2083, GSC 08139-04578, ROT 1272, uvby98 100064760, CPC 0 4996, HD 64760, SAO 219111, [B10] 2095, CPD -47 1644, HIC 38518

J Puppis è una stella supergigante azzurra di magnitudine 4,23 situata nella costellazione della Poppa. Con un grosso margine d'errore, la distanza della stella è stata dedotta dalla misura della parallasse del satellite Hipparcos, e risulta essere 1650 anni luce dal sistema solare[4].

Osservazione[modifica | modifica sorgente]

Si tratta di una stella situata nell'emisfero celeste australe. La sua posizione è fortemente australe e ciò comporta che la stella sia osservabile prevalentemente dall'emisfero sud, dove si presenta circumpolare anche da gran parte delle regioni temperate; dall'emisfero nord la sua visibilità è invece limitata alle regioni temperate inferiori e alla fascia tropicale. Essendo di magnitudine 4,2, la si può osservare anche dai piccoli centri urbani senza difficoltà, sebbene un cielo non eccessivamente inquinato sia maggiormente indicato per la sua individuazione.

Il periodo migliore per la sua osservazione nel cielo serale ricade nei mesi compresi fra dicembre e maggio; nell'emisfero sud è visibile anche all'inizio dell'inverno, grazie alla declinazione australe della stella, mentre nell'emisfero nord può essere osservata limitatamente durante i mesi della tarda estate boreale.

Caratteristiche fisiche[modifica | modifica sorgente]

La stella è una supergigante blu di tipo spettrale B0.5Ib, estremamente luminosa e massiccia; possiede una massa oltre 15 volte quella solare[2], una temperatura superficiale di oltre 23.000 K[3], ed un raggio 23 volte quello del Sole, irradiando oltre 40.000 volte l'energia emessa dalla nostra stella[3]. Con un'eta di appena dieci milioni di anni, la stella ha già esaurito l'idrogeno interno e si trova ora nel ciclo del carbonio-azoto, evidente da una relazione azoto/carbonio 6 volte superiore ai valori del Sole. Data la massa, in tempi relativamente brevi su scala astronomica, essa è destinata ad esplodere in supernova[1].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b Searle, S. C.; Prinja, R. K.; Massa, D.; Ryans, R., Quantitative studies of the optical and UV spectra of Galactic early B supergiants. I. Fundamental parameters in Astronomy and Astrophysics, vol. 481, nº 3, 2008, pp. 777-797.
  2. ^ a b c N. Tetzlaff et al., A catalogue of young runaway Hipparcos stars within 3 kpc from the Sun in Monthly Notices of the Royal Astronomical Society, vol. 410, nº 1, Gennaio 2011, pp. 190–200, DOI:10.1111/j.1365-2966.2010.17434.x.
  3. ^ a b c d Hohle, M. M.; Neuhäuser, R.; Schutz, B. F., Masses and luminosities of O- and B-type stars and red supergiants in Astronomische Nachrichten, vol. 331, nº 4, Aprile 2010, p. 349, DOI:10.1002/asna.200911355.
  4. ^ a b Erik Anderson, Charles Francis, XHIP: An Extended Hipparcos Compilation in Astronomy Letters, 23 marzo 2012.arΧiv:1108.4971

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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