J'ai tué ma mère

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J'ai tué ma mère
J'ai tué ma mère.png
Xavier Dolan in una scena del film
Titolo originale J'ai tué ma mère
Lingua originale francese
Paese di produzione Canada
Anno 2009
Durata 96 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 1,85:1
Genere drammatico, biografico
Regia Xavier Dolan
Sceneggiatura Xavier Dolan
Produttore Xavier Dolan
Produttore esecutivo Carole Mondello, Daniel Morin
Casa di produzione Mifilifilms
Montaggio Hélène Girard
Effetti speciali Ryal Cosgrove, Marc Reichel
Musiche Nicholas Savard-L'Herbier
Costumi Nicole Pelletier
Trucco Marie-Josée Galibert
Interpreti e personaggi

J'ai tué ma mère è un film del 2009 scritto, diretto ed interpretato da Xavier Dolan.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Hubert Minel è un ragazzo canadese di sedici anni che vive nella periferia di Montréal con sua madre Chantale, che ha divorziato dal marito e padre di Hubert quando era più giovane. Il ragazzo vede raramente il padre, e questo causa ostilità tra Chantale e suo figlio, che sembra detestare ogni atteggiamento della madre. Un giorno, dopo un'abituale lite tra i due, Hubert finge con la propria insegnante, la signora Cloutier, che sua madre sia morta da tempo. Presto Chantale e l'insegnante vengono a sapere della menzogna e ciò accresce la conflittualità tra madre e figlio. La relazione tra i due si deteriora ulteriormente quando, dopo l'iniziale assenso della madre al trasferimento del ragazzo in un appartamento per suo conto, Chantale cambia idea e glielo impedisce, ritenendolo troppo giovane. In seguito Chantale scopre dalla madre dell'amico di Hubert, Antonin, che quest'ultimo è in realtà il suo fidanzato. Chantale sembra accettare l'omosessualità del figlio, ma è ferita dal fatto che suo figlio non abbia voluto parlargliene. In seguito entrambi i genitori di Hubert decidono di mandarlo a studiare in un collegio a Coaticook, contro la sua volontà. Dopo una notte passata in un locale del luogo sotto l'effetto di anfetamina, Hubert torna dalla madre in metropolitana per dichiararle il suo affetto. Ma poco dopo, a casa, scopre di essere stato iscritto al collegio anche per l'anno successivo, il che fa nuovamente infuriare il ragazzo. Tornato a scuola, Hubert viene aggredito da due studenti. Il ragazzo fugge con l'aiuto del compagno Antonin e si rifugia assieme a lui nel luogo in cui ha trascorso la sua infanzia, dove presto viene raggiunto dalla madre preoccupata.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Xavier Dolan ha scritto la sceneggiatura all'età di sedici anni.[1] In un'intervista con il quotidiano Le Soleil ha affermato che il film è in parte un'autobiografia.[2]

Oltre ad essere il regista, lo sceneggiatore e l'attore protagonista del film, Dolan è anche il principale produttore dello stesso. Avendo necessità di ulteriore denaro, ha chiesto aiuto alle compagnie Téléfilm Canada e SODEC.[2] La prima ha rifiutato, mentre la seconda, nonostante un iniziale rifiuto, gli ha dato 400.000 dollari di sussidio. In totale il film è costato circa 800.000 dollari.[1] Dolan ha affermato che il sistema di acquisizione di fondi è «un meccanismo di finanziamento obsoleto che tiene in ostaggio il patrimonio creativo del Québec».[2]

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film è stato mostrato in anteprima al Festival di Cannes il 18 maggio 2009. Nelle sali canadesi è uscito il 5 giugno 2009, mentre in Francia il 15 luglio dello stesso anno.[3]

È stato proiettato in 12 sale in Québec[4] e in 60 sale in Francia.[1][5]

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Il film è stato generalmente ben accolto dalla critica. Il sito web di recensioni Rotten Tomatoes riporta il 73% di consenso da parte dei critici professionisti.[6] Peter Howell del Toronto Star ha affermato che «ciò che lo rende straordinario è la sua profondità di sentimento, che è reso ancora più impressionante dall'età di Dolan: aveva appena 19 anni quando l'ha realizzato».[7] Peter Brunette dell'Hollywood Reporter l'ha definito un «film adolescenziale discontinuo ma divertente e audace, da parte di un talentuoso esordiente».[6]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Dolan ha vinto tre premi al Festival di Cannes 2009, nella sezione Quinzaine des Réalisateurs:

  • C.I.C.A.E. Award
  • Prix Regards Jeune
  • SACD Prize (Directors' Fortnight)

Altri premi vinti in diversi festival internazionali sono:

  • Zagreb Film Festival Award (2009)
  • International Film Festival Rotterdam Moviesquad Award (2009)
  • Golden Puffin 2009, al Reykjavík International Film Festival (RIFF)
  • Grand Prix, al 2MORROW (Mosca)
  • Jury Prize per il miglior film canadese, al Vancouver International Film Festival
  • Miglior attore canadese (Xavier Dolan), miglior attore non protagonista canadese (François Arnaud), miglior regista canadese (Xavier Dolan), miglior film canadese, al Vancouver Film Critics Circle
  • Claude Jutra Award, ai Genie Awards (2009)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c (FR) Festival de Cannes: Acceuil remarquable pour Dolan, Radio-Canada, 20 maggio 2009. URL consultato il 26 maggio 2009.
  2. ^ a b c (FR) Normand Provencher, Xavier Dolan, Le Soleil, 15 maggio 2009. URL consultato il 27 maggio 2009.
  3. ^ (FR) Marc Cassivi, J'ai tué ma mère à l'affiche le 15 juillet en France, La Presse, 20 maggio 2009. URL consultato il 28 maggio 2009.
  4. ^ (FR) Cédric Bélanger, Xavier Dolan gagne trois prix a Cannes, Canoe, 22 maggio 2009. URL consultato il 25 maggio 2009.
  5. ^ (EN) Peter Knegt, RSS Hysteria: Xavier Dolan & his mother at TIFF, Xtra!, 9 settembre 2009. URL consultato il 29 giugno 2012.
  6. ^ a b (EN) I Killed My Mother (J'ai tue ma mere), Rotten Tomatoes. URL consultato il 29 giugno 2012.
  7. ^ (EN) Peter Howell, I Killed My Mother: Brawl in the family, thestar.com, 9 settembre 2009. URL consultato il 29 giugno 2012.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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